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Karate: gli atleti della Dojo Dokko Do sugli scudi a Ostia

Ottimi risultati sono stati conseguiti dall'Asd Dojo Dokko Do in occasione di un torneo di karate svoltosi lo scorso fine settimana a Ostia (Roma)

Martina in azione

SAN PIETRO VERNOTICO - Ottimi risultati sono stati conseguiti dall’Asd Dojo Dokko Do in occasione di un torneo di karate svoltosi lo  scorso fine settimana a Ostia (Roma), al quale hanno preso parte 255 uomini e 125 donneTra questi  Michele Martina e Silvia Semeraro, giovani campioni, dal già notevole palmares personale, militanti fra le file dell’Asd Dojo Dokko Do Karate. 

La competizione, difficilissima per la qualità e lo spessore tecnico dei partecipanti, iniziava con la categoria maschile sabato 12, Michele Martina affronta la pool con piglio e determinazione, dimostrando immediatamente quelle che erano le proprie aspirazioni, affrontare Busà Luigi, pluricampione del Mondo e d’Europa, incontrastato campione italiano da un decennio.

Per farlo deve però superare cinque incontri, cosa che fa mettendo a segno 18 punti incassandone solo 1 presentandosi alla finale per contendere il titolo al blasonato Busà.

La finale, svoltasi sotto gli occhi del gota federale, è stata bella ed entusiasmante, nessun timore reverenziale, tirata ed incerta sino a qualche silvia semeraro al centro-2secondo dalla fine, persa con onore riconosciuto da tutti i presenti che, in lui, intravedono le qualità del futuro campione.

Alla fine lo stesso si dichiara soddisfatto della prestazione: competere con Luigi Busà non è facile, non ha caso è temuto e rispettato in tutto il mondo, ma il 2016 non è cominciato malissimo, ho conquistando il titolo di Campione Europeo U21 lo scorso Febbraio a Cipro, oggi prima finale e vice Campione Italiano Assoluto, dovrò impegnarmi molto per tenere il ritmo e superare le insidie che mi si presenteranno in futuro.

Il giorno successivo Silvia Semeraro deve difendere il titolo che aveva conquistato lo scorso anno, così come il compagno di palestra e di nazionale, affronta la pool con determinazione e lucidità, superando tre incontri in cui mette a segno 11 punti incassandone solo uno, arrivando in finale con Lorena Busà (famiglia importante per il karate italiano). L’ultimo incontro inizia con Silvia che impone il proprio talento mettendo a segno due punti che, sino a qualche secondo dalla fine la vedevano trionfante ma, proprio al termine, un colpo di coda della Busà rimette in pari l’incontro. L’hantei, decisione arbitrale, vede assegnare la vittoria all’atleta siciliana.

Palpabile la delusione per la vittoria sfuggita solo per la giovane età di Silvia che, comunque, è determinata e tesa ai più alti livelli internazionali.
Non potevano mancare gli elogi dei tecnici di kumite (combattimento), Nicola Ciarloni e Vincenzo De Leo che curano con dedizione e passione l’aspetto agonistico, le congratulazioni e le soddisfazioni arrivano anche dal presidente della Dojo Dokko Do San Pietro Vernotico Giuseppe D’arpa, perché, vedendo la società nella classifica finale, solo dietro i Gruppi Sportivi 1° Forestale dello Stato, 2° Polizia di Stato, 3° Esercito Italiano e Dojo Dokko Do, sono felice e pieno di orgoglio per questi ragazzi, ci regalano grandi emozioni, portando la nostra società ai vertici nazionali ed internazionali.

A coronamento della già soddisfacenti giornate giungono le convocazioni, per Silvia e Michele, al prossimo raduno collegiale della nazionale U21 e senior in preparazioni del prossimo impegno, l’Usa Open International a Las  Vegas, trasferta alla quale i soli giovani campioni pugliesi parteciperanno i prossimi 26 e 27 marzo.

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