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Martedì, 30 Novembre 2021
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L'Armani passa al PalaElio, la situazione dell'Enel Basket si fa più buia

BRINDISI - Resta inchiodata all'ultimo posto in classifica l'Enel Basket Brindisi, superata di due punti in casa da una Armani Jeans Milano che così si scrolla di dosso il perciolo di allungare la serie negativa. Dan Peterson era stato l'ospite d'onore alla presentazione della squadra biancoazzurra l'estate scorsa, alla cerimonia per festeggiare il ritorno nel massimo campionato. Ma ovviamente il coach americano non era in vena di gare sconti.

BRINDISI - Resta inchiodata all'ultimo posto in classifica l'Enel Basket Brindisi, superata di due punti in casa da una Armani Jeans Milano che così si scrolla di dosso il perciolo di allungare la serie negativa. Dan Peterson era stato l'ospite d'onore alla presentazione della squadra biancoazzurra l'estate scorsa, alla cerimonia per festeggiare il ritorno nel massimo campionato. Ma ovviamente il coach americano non era in vena di fare sconti.

Finisce 74 a 76, quattro punti messi a segno dal nuovo arrivato Maurice Taylore, 20 da Roberson, 18 da Diawara, 16 da Bobby Dixon e 121 fa Hervé Touré. Miglior realizzatore dell'incontro proprio Tony Roberson, seguito da Lynn Greer con 19 punti, ma l'Armani ha mandato a segno più gente. La situazione per il team allenato da Luca Bechi diventa sempre più difficile.

"La classifica dice che Brindisi è all'ultimo posto - aveva detto Dan Peterson prima dell'incontro - ma si tratta di una situazione che non rispecchia il reale valore della squadra. Non possiamo pensare di farci ingannare da questa situazione, ma dobbiamo affrontare questa partita con grande attenzione. Da quando Brindisi ha cambiato allenatore, ha ritrovato equilibrio nel gioco e soprattutto ha cominciato a vincere. Sono una squadra di ottimi attaccanti, hanno tanti punti nelle mani, dunque dovremo lavorare duramente dal punto di vista difensivo per cercare di limitarli". In effetti, non è stata facile e si è dovuti andare al supplementare sul 68 a 68.

Si comincia. Nell'Armani torna in quintetto Marijonas Petravicius, stante l'indisponibilità di Eze. I tre esterni sono Jaaber, Hawkins e Maciulis, mentre Mancinelli affianca Petravicius come numero 4. Il primo canestro della partita è una tripla di Roberson, cui si aggiunge il tiro da due di Infante. Milano non trova la via del canestro e dopo una tripla di Dixon, Peterson chiama timeout sull'8-0 per i padroni di casa. L'Enel è gasata. I primi punti dell'Olimpia arrivano con un movimento di passo e tiro di Mancinelli, che converte anche il libero supplementare. Maciulis sfrutta un buon passaggio di Jaaber e realizza l'8-5 di metà periodo.

Peterson sostituisce Jaaber e Hawkins con Greer e Mordente, dopo che Diawara ha convertito i liberi del 10-5. Brindisi realizza 4 punti consecutivi, cui risponde Greer con la tripla del 12-8. Sembra l'inixio giusto per i padroni di casa. Diawara infila un libero, mentre il decimo punto dell'Olimpia lo realizza Rocca, sfruttando un passaggio di Mordente. Hawkins colpisce dall'angolo al ventiquattresimo secondo e Rocca segna da sotto il 18-15 dell'ultimo minuto. Le distamnze si accorciano: Pecherov subisce fallo e converte i due liberi, Dixon forza ma realizza da due punti e Rocca conquista l'ennesimo fallo su rimbalzo offensivo: il capitano dell'Armani mette un solo libero e negli ultimi 9" Brindisi perde palla. Finisce comunque 20-18 per i padroni di casa.

Il secondo quarto ricomincia da Diawara, che è preciso dalla lunetta dopo il fallo di Pecherov. Mancinelli costringe Tourè al terzo fallo e realizza i liberi del 22-20, prima del canestro di Maurice Taylor. Quindi arriva l'aggancio: Greer appoggia al vetro in penetrazione e Rocca sigla la parità a quota 24 a metà periodo. Primo vantaggio Olimpia grazie ancora a Greer, mentre Maciulis allunga grazie alla tripla del 29-24 e Mordente in contropiede costringe Bechi al timeout. Bisogna riflettere e recuperare. Roberson ritorna a segnare da tre punti al 19', ma Greer segna due liberi e Hawkins trova due punti preziosi del 35-27. Sull'ultimo possesso, tripla dall'angolo di Tourè: si va all'intervallo lungo sul 35-30 per l'Olimpia. L'Enel comincia a soffrire davvero.

Su riprende con un ottimo recupero difensivo di Maciulis e contropiede di Jaaber che realizza i primi due punti della sua partita. Roberson è però caldissimo da tre e non sbaglia, così come Tourè: 36-37 dopo 1'30". Diawara riporta in vantaggio i padroni di casa, prima dei due liberi di Pecherov. Sembra che i padroni di casa abbiano ritrovato il filo giusto per riprendere in mano la partita. Roberson infila la sua quarta tripla, ma ecco il nuovo nuovo pareggio di Hawkins: 41-41 dopo 4'. Diawara completa un gioco da tre punti e i padroni di casa si riportano in vantaggio di 3 lunghezze. Jaaber chiude il contropiede, Pecherov viene aiutato dal ferro e l'Olimpia torna avanti sul 45-44 a 4'30" dalla fine del periodo.

L'Enel prova a reagire al forcing dei milanesi. Maciulis intercetta a centrocampo e va a schiacciare il 47-44, Tourè punisce di nuovo, ma Pecherov è preciso nello sfruttare il passaggio di Rocca: +3 Milano a 2'40" dalla sirena. Ritorna in campo Greer e subisce un fallo in penetrazione da Dixon, realizzando anche i liberi e innescando sull'azione successiva la tripla di Pech: 46-54 per l'Olimpia e 9 punti nel periodo per Oleksiy. Pech non si ferma e va ancora a segno, prima del contropiede di Mancinelli che vale il +10 di fine periodo.

Arriva l'ultimo quarto. Jaaber trova da centro area il 60-48, prima dell'appoggio di Taylor che tiene i padroni di casa in partita. Torna Rocca dopo due errori di Pecherov da tre punti, ma Brindisi non si arrende e Roberson induce Jaaber al fallo poi realizza i due liberi e a 6'40" dalla fine il punteggio vede l'Olimpia in vantaggio per 60-53. Tourè mette ancora un canestro dall'angolo e l'Enel è vicinissima all'impresa: i brindisini tornano prepotentemente in partita sul 55-60. Mordente perde palla e Diawara non perdona con il canestro e fallo subito: 58-60 con l'Olimpia che non trova il canestro prima dell'incursione di Jaaber con fallo subito.

Grazie al gioco da tre punti di Ibby, l'Olimpia torna a +5 a 4' dalla sirena. C'è Roberson, però, che realizza in penetrazione e a seguire Dixon che converte i due liberi per il quarto fallo di Jaaber: 61-63 a 3'20". Ancora Dixon induce Mancinelli al fallo e porta la partita in parità a quota 63. Pecherov ritrova il feeling con il tiro da tre punti, Tourè mette due liberi e a due minuti dal termine l'Olimpia ha un solo punto di vantaggio. Il pubblico casalingo ruggisce. Hawkins risponde ottenendo il quinto fallo di Taylor e Rocca il quinto di Tourè. Hawkins realizza un canestro importante dall'angolo, ma Roberson pareggia con la tripla a 40" dalla fine. Incursione di Hawkins e fallo subito a 29": David li sbaglia entrambi e Brindisi fallisce con Dixon il tiro a 4" dalla sirena. Jaaber si mangia il campo ma non riesce a segnare: si va al supplementare.

Dixon apre il supplementare con un canestro, il pubblico accompagna alla gra de la squadra. Greer risponde al primo canestro di Dixon, lo stesso Dixon subisce fallo da Rocca. Un libero realizzato dall'ex trevigiano e palla persa da Jaaber. Maciulis sbaglia poi da tre, Brindisi perde un altro pallone, ma Hawkins sul ribaltamento di fronte commette infrazione di passi. Greer risolve la fase confusa e Milano rimette la testa avanti. Maresca fatalmente perde palla in attacco e poi commette fallo su Greer: Lynn realizza i due liberi del 74-71 per Milano a 50" dalla sirena. Dixon lavora per fare vebnire un infarto ai supporter e trova la tripla della parità. Un altro fallo trovato da Greer, che realizza i due liberi del 76-74 a 17" dalla fine è un secchio di acqua gelida. Ultimo possesso per Brindisi: Dixon ha in mano la tripla del clamoroso successo, ma sbaglia. L'Enel si è battuta bene, ma per salvarsi bisogna anche vincere.

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Enel Basket Brindisi - Armani Jean Milano 74 - 76

Parziali: 20/18 30/35 48/58 68/68 1 tempo suppl.

Enel Brindisi - Roberson 20, Vorzillo n.e., Maresca 0, Infante 4, Gallea 0, Dixon 16, Taylor 4, Diawara 18, Giovacchini 0, Hervé 12. Allenatore: Luca Bechi

Armani Milano: Eze n.e., Mancinelli 7, Pecherov 16, Maciulis 7, Mordente 2, Jaaber 9, Rocca 7, Greer 19, Petravicius 0, Resca n.e., Colnago n.e., Hawkins 9. Allenatore: Dan Peterson

Arbitri: Paolo Taurino - Gianluca Mattioli - Alessandro Martolini

Brindisi: Percentuali di tiro 14/31, Tiri liberi 16/22, Tiri da tre 10/33, rimbalzi 48.

Milano: percentuali di tiro 22/45, tiri liberi 17/21, tiri da tre 5/23, rimbalzi 38.

Espulsi per 5 falli: Taylor e Tourè.

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