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Remuri pronti per una nuova sfida: domenica al via il Trofeo dell'Adriatico

Parte da Brindisi il Trofeo dell'Adriatico, torneo a tappe per imbarcazioni a 10 remi. La kermesse vedrà sfidarsi 8 marinerie, Brindisi, E. Cervone Giovinazzo, Lega Navale Molfetta, Magna Grecia Taranto, Palio di Taranto, Termoli, La Ciurma Vasto, Gaeta, a loro volta composte da due squadre, una con equipaggio maschile e l'altra composta da sole donne

BRINDISI - Parte da Brindisi il Trofeo dell’Adriatico, torneo a tappe per imbarcazioni a 10 remi. La kermesse vedrà sfidarsi 8 marinerie, Brindisi, E. Cervone Giovinazzo, Lega Navale Molfetta, Magna Grecia Taranto, Palio di Taranto, Termoli, La Ciurma Vasto, Gaeta, a loro volta composte da due squadre, una con equipaggio maschile e l’altra composta da sole donne. 

Saranno sette le tappe da affrontare, dopo Brindisi, le imbarcazioni si sfideranno nelle acque del porto interno domenica 5 luglio, sarà la volta di Molfetta, Taranto (doppia tappa), Termoli, Vasto e tappa conclusiva a Giovinazzo, il 2 agosto, con la partecipazione di squadre internazionale, tra tutte quella di Dubrovinik, Croazia.                                                                                    

“Non abbiamo paura di nessuno – Franco Romanelli, pensionato e capitano dei Remuri (questo il nome della squadra brindisina, ndr) raggiunto da BrindisiReport.it – anche se i miei rematori sono in là con gli anni rispetto agli atleti delle altre squadre quando scendiamo in acqua diamo del filo da torcere a tutti, su nove trofei a cui abbiamo partecipato quattro sono stati vinti da noi”.                                                                                                                                  
 “Purtroppo – continua Romanelli – non abbiamo neppure uno sponsor, né possiamo accedere ai finanziamenti del Coni, siamo un’associazione culturale. Così dobbiamo contare sulle nostre forze e dopo tanti anni i sacrifici incominciano a essere troppi. Per questa edizione ci siamo, non sono ottimista per la prossima”.                                                                                                                                                                                           
Giunto alla decima edizione il Trofeo dell’Adriatico si regge sulla passione dei concorrenti, la squadra ospitante il più delle volte deve occuparsi a proprie spese del vitto delle altre squadre, nel corso degli anni non sono mancate le cene in casa e le dormite sui divani altrui. 

Momenti di gioia , ma non solo come ci tiene a ricordare il signor Romanelli: “Anni fa stavo per mollare, quello che capitò a Benito (Benito Sinisi morto nell’estate del 2011 per un malore subito dopo una gara disputata a Termoli, ndr) mi spinse a lasciare tutto, poi gli altri componenti della squadra mi convinsero, dovevamo continuare per lui. Ed eccomi qua pronto a inforcare il remo. Tutte le volte che scendiamo in acqua dedichiamo la gara a Benito e a Mino Tedesco, un altro grande rematore tragicamente scomparso (Tedesco fu vittima di una sparatoria nata per futili motivi nel novembre del 2014, ndr)”. Tutto pronto per domenica, l’appuntamento è alle ore 10,00 presso il porticciolo turistico “Marina di Brindisi”.

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