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Mercoledì, 18 Maggio 2022
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Happy Casa Brindisi: il ritorno di Martin e le scelte obbligate

Giocatore clinicamente guarito. Per passare alla formula 6+6 la società dovrebbe pagare 40 mila euro di “luxory tax”

BRINDISI - Per passare alla formula 6+6 la Happy Casa Brindisi dovrebbe pagare 40 mila euro di “luxory tax”. Kelvin Martin clinicamente guarito potrebbe rientrare già in campo a Cantù. Si attende il placet dello staff tecnico e poi la palla passa al coach ed alla società. La disponibilità di Kelvin Martin, infatti, porterà ora la società e coach Vitucci ad immediate scelte obbligate. Se Martin entra nel roster già a Cantù, come è prevedibile, coach Vitucci dovrà scegliere chi tenere fuori fra gli altri 5 americani (Thompson, Banks, Stone, Brown e Sutton) nel rispetto della formula 5+5 (5 italiani e 5 stranieri) adottata ad inizio stagione, e proseguire in campionato riservandosi di volta in volta di proporre il giocatore da escludere.

Nando Marino-2-10

La società potrebbe anche decidere di rimanere con la stessa formula e identico roster, considerato che i 6 giocatori americani/ stranieri a disposizione di coach Vitucci, potrebbero in ogni caso essere schierati insieme in Champions League. Nel caso in cui società e tecnico ritenessero di dover modificare la formula per ampliare semplicemente il roster e passare al 6+6 (6 italiani e 6 stranieri) la New Basket dovrebbe corrispondere 40 mila euro di “luxury tax” (nota anche come “Addebito sulla scheda contabile federale”).

E’ una decisione che composta un ulteriore impegno finanziario per la società che dovrà decidere anche in rapporto agli obbiettivi prefissi che riguardano il campionato, le Final Eight e la Champions League, in una prospettiva di crescita complessiva che rilancia definitivamente l’immagine di Happy Casa Brindisi fra le società di maggior prestigio del basket nazionale.

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