Si infrange sul portiere Ambrosi il sogno del Football Brindisi

ROMA – Il sogno del Brindisi si è infranto al 45’ della ripresa quando Galetti arriva a tu-per-tu con il portiere Ambrosi che (non sa nemmeno lui come ha fatto) riesce a rintuzzare il pallone e a salvare la propria porta e la qualificazione alla finale. Sarebbe stato il gol che avrebbe consentito al Brindisi di superare il turno e accedere alla finale per la promozione in Prima divisione. E, invece, lo zero-a-zero sul campo della Cisco, che si aggiunge allo 0-0 di domenica scorsa a Brindisi, promuove i romani per effetto della migliore posizione di classifica nella regular season. E lascia l’amaro in bocca ai biancazzurri per la finale non conquistata.

Massimo Silva

ROMA – Il sogno del Brindisi si è infranto al 45’ della ripresa quando Galetti arriva a tu-per-tu con il portiere Ambrosi che (non sa nemmeno lui come ha fatto) riesce a rintuzzare il pallone e a salvare la propria porta e la qualificazione alla finale. Sarebbe stato il gol che avrebbe consentito al Brindisi di superare il turno e accedere alla finale per la promozione in Prima divisione. E, invece, lo zero-a-zero sul campo della Cisco, che si aggiunge allo 0-0 di domenica scorsa a Brindisi, promuove i romani per effetto della migliore posizione di classifica nella regular season. E lascia l’amaro in bocca ai biancazzurri per la finale non conquistata.

Comunque sia, è stato un campionato esaltante e l’obiettivo che si erano dati i presidenti Francesco e Giuseppe Barretta (giocarsi la promozione attraverso i play off) è stato raggiunto. Nulla da rimproverare alla squadra che oggi ha affrontato la Cisco. I giocatori del Brindisi hanno dato tutto, cercando il gol dal primo all’ultimo secondo. Ma bisogna anche dire che il pareggio è stato il risultato giusto. La Cisco Roma è una grossa squadra. E lo ha dimostrato. Può contare su una difesa eccellente che è assai difficile da perforare. E poi, può fare affidamento su un portiere come Ambrosi che, sebbene non più tanto ragazzino, è una grande sicurezza per il reparto difensivo. Non a caso la Cisco ha avuto la migliore difesa del campionato, incassando solo ventitrè gol, dei quali appena sei in casa.

A seguire a Roma il Brindisi c’erano 1.400 tifosi che si sono spostati in pullman, con le auto e con i treni. Una grande festa per il calcio brindisino rientrato nei piani alti di questo sport che affascina in tutto il mondo milioni e milioni di persone. L’allenatore Massimo Silva non può disporre di Taurino. L’ha portato a Roma in ritiro, ma alla fine decide di lasciarlo fuori e al suo posto schiera Idda, e Maulella esterno di difesa. In attacco piazza l’argentino Da Silva, lasciando in panchina Albadoro. Giuseppe Incocciati, tecnico della Cisco, gli risponde con la stessa formazione di domenica scorsa. Stesso 4-4-2, stessa cautela, perché sa che non c’è da fidarsi dell’avversario.

I due tecnici si cautelano a vicenda. Silva, da capitano di lunghissimo corso del calcio, è consapevole che non può sbilanciarsi troppo contro un avversario come la Cisco e quindi per tre-quarti di gara la squadra rispetta gli schemi, gioca con ordine, si rende pericolosa anche se non riesce a centrare lo specchio della porta. L’arrembaggio scatta negli ultimi venti minuti della partita. Pareggiare o perdere non cambia. E quindi, mette dentro Galetti al posto di Moscelli, Alessandrì al posto di Carcione e Mortelliti al posto di Maulella. La pressione dei biancazzurri è notevole, ma il gol non arriva.

La Cisco non sta a guardare. Si rende pericolosa in tre occasioni ma, per fortuna, ci pensa il portiere Pinzan a rimediare. Il fischio finale, dopo sei minuti di recupero, porta un grande sollievo nella Cisco. Per il Brindisi invece è una delusione enorme, perché tutti i giocatori sino all’ultimo secondo ci hanno creduto. Oggi è stata una gara perfetta, giocata ad altissima intensità. Forse, se c’è una recriminazione da fare, è non essere riusciti a vincere domenica scorsa in casa nonostante le tante occasioni avute.

La prima palla-gol è per la Cisco, al 7’, con Cofani che stoppa di petto e in acrobazia spara una bordata che centra la traversa. La replica del Brindisi arriva con Carcione che di destro manda alto. Si va avanti senza grossi scossoni, con il Brindisi che spinge e la Cisco che controlla con molta attenzione. Basta il pareggio ai romani per passare il turno e non si scopre più di tanto. Ma quando può punzecchia la retroguardia ospite. Accade al 42’ con una gran botta di Franchini sulla quale Pinzan si esibisce in una parata da applausi. Nella ripresa è ancora protagonista Pinzan che salva su De Oliveira e si ripete al 15’ su Ciofani.

Per Silva è arrivato il momento di buttarsi avanti a capofitto. Esce il terzino Maulella ed entra l’attaccante Mortelliti. E inizia il tiro al bersaglio verso la porta della Cisco. Al 22’ ci prova Fiore ma il suo tiro finisce fuori. Esce Moscelli ed entra Galetti mentre Incocciati sostituisce De Oliveira con Mazzarani. E ancora, esce Carcione ed entra Alessandrì, mentre nella Cisco esce Franchini ed entra Lanteri. Il Brindisi cerca il gol, si espone anche ai contropiedi avversari. Va vicinissimo alla vittoria al 45’ con Galetti.

Il fischio finale riporta nel cassetto il sogno della Prima divisione. Con la consolazione che per il Brindisi è stato un campionato esaltante, soprattutto perché alla prima esperienza tra i Prof, centrare i play off e affrontare alla pari una corazzata come la Cisco Roma, non è cosa di poco conto. Ora i giocatori vanno in vacanza in attesa di conoscere quale sarà il futuro della società, perché i Barretta, come già hanno annunciato tempo addietro, l’hanno messa in vendita, decisi a chiudere l’esperienza con il calcio.

Il tabellino

Cisco Roma-Brindisi 0-0

Cisco Roma – Ambrosi, Balzano (dal 47’ st Padella), Angeletti, Romondini, Doudou, Di Fiordo, De Oliveira (dal 31’ st Mazzarani), Barrionuevo, Cofani, Chiappara, Franchini (dal 39’ st Lanteri). A disp.: Previti, La Rosa, Caputo, Di Vicino. All.: Incocciati

Brindisi – Pinzan, Maulella (dal 13’ st Mortelliti), Pasqualini, Battisti, Idda, Trinchera, Fiore, Piccinni, Da Silva, Carcione (dal 34’ st Alessandrì), Moscelli (dal 23’ st Galetti). A dip.: Ferrante, Montella, Pizzolla, Albadoro. All.: Silva

Arbitro – Carbone di Napoli

Note – Ammoniti De Oliveira e Barrionuevo per la Cisco, Trinchera, Pasqualini e Battisti per il Brindisi; angoli 6-3 (4-2) per la Cisco; recupero: 2’ nel pt, 5+1 nel st; spettatori 1.600, dei quali 1.400 brindisini.

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