Happy Casa delle meraviglie: ora sogna la Champions League

La straordinaria vittoria di Brescia rilancia definitivamente Happy Casa Brindisi nel giro delle “grandi” del campionato e consolida il quarto posto in classifica. Ora si spera nella “magia” in Champions League dove Happy Casa Brindisi sarà impegnata in Ungheria, conto Szombathely, domani, martedì 28 gennaio alle ore 18. Happy Casa dovrà vincere per tenere viva la possibilità di accedere al successivo turno di qualificazione in Champions League.

BRINDISI - E anche Brescia è fatta. Come fosse stata una partita qualunque, contro una squadra avversaria semplice, che si offriva con facilità ad essere sconfitta in casa e non, piuttosto, una formazione che era reduce da una striscia positiva di sette vittorie consecutive in campionato, che non perdeva in casa sul campo della PalaLeonessa da 3 mesi, sconfitta solo dalla capolista Virtus Bologna, 92 giorni prima, e che da tempo rappresenta la terza forza del campionato, in classifica solo alle spalle di Bologna e Sassari.

Ed è proprio su questo campo che la squadra di coach Vitucci ha messo definitivamente il sigillo alle sue imprese in questo campionato e, se ci fosse ancora qualche dubbio, si è proclamata così formazione d’alto livello per essere considerata in pianta stabile fra le protagoniste assolute nel gruppo delle “grandi”, acquisendo il massimo prestigio per la società New Basket Brindisi e per lo sponsor Happy Casa.

Il piglio della grande squadra

Happy Casa Brindisi ha affrontato e vinto contro Brescia eseguendo un piano partita perfettamente costruito da coach Vitucci, ha giocato con il piglio e l’autorevolezza della grande squadra, ha imposto il proprio gioco, ha saputo soffrire e chiudere con cinismo una vittoria di straordinario significato e importanza per la classifica. Coach Vitucci, perfetto nella scelta delle rotazioni, ha stretto questa volta le maglie della difesa, tanto che alla fine la squadra ha catturato 42 rimbalzi (17 offensivi e 25 difensivi) vincendo la battaglia sotto i tabelloni con la Leonessa Brescia che ha risposto con 38 rimbalzi (13 offensivi e 25 difensivi).

Schiacciata di Brown-3

Il lavoro di squadra ha contribuito, poi, a limitare i danni dell’attacco della Leonessa, dove solo uno straordinario Abass ha trovato spazi adeguati per le sue realizzazioni, mentre Horton, Vitali, Lansdowne sono pressoché scomparsi sotto la pressione di Happy Casa. L’asfissiante marcatura di uno superlativo John Brown, la cui difesa assillante ha causato molte palle perse agli avversari, con i suoi 5 falli subiti ed i 7 rimbalzi catturati, la prestazione di Kelvin Martin (8 rimbalzi) ed il positivo inserimento di Dominique Sutton, con Tyler Stone e Darius Thompson lo “stoppatore”, hanno assicurato un netto miglioramento della fase difensiva della squadra che lascia ben sperare anche in vista della difficile partita in programma domani, martedì in Ungheria, contro Szombathely. E fra questi anche Adrian Banks che ha portato a spasso David Moss, “bruciandolo” in velocità in attacco senza lasciarsi mai prendere prima di arrivare puntualmente a canestro, ma anche il buon impatto sulla partita di Alessandro Zanelli e Raphael Gaspardo.

Tyler Stone: mister “last second”

Quella di Tyler Stone è stata una crescita di rendimento costante dall’inizio del campionato, che ha permesso alla squadra di ottenere alcuni successi importanti, su cui ha messo la sua firma sul filo di sirena. Anche a Brescia Tyler Stone è stato determinate realizzando 22 punti in 36 minuti di presenza in campo, con 6/6 da 2 punti e 2/4 da 3 punti,4/7 i tiri liberi e 9 rimbalzi catturati con una valutazione complessiva di 28, ma soprattutto ha vestito i panni del “leader “ed è stato protagonista assoluto nel riportare Happy Casa in corsa per la vittoria.

Tyler Stone contro Venezia 3-2

Ad 1’47” dal termine Tyler Stone ha piazzato una “pazza tripla” da lunga distanza che ha ribaltato il vantaggio di Brescia da 77-76 a 77-79, dando anche una svolta mentale alla partita alla sua squadra. Ha poi deciso di restare protagonista negli ultimi secondi di gara dove ha catturato altri due rimbalzi, ha subito falli, ha realizzato ancora 3 punti, dalla lunetta, affiancandosi a Banks e Brown per conservare il decisivo vantaggio finale (82-86).

Un mix di talento, fisicità e cuore

Ora sono i molti quelli che vogliono scoprire qual è il segreto di questa super Happy Casa, partita per conquistare la permanenza in serie A ma che occupa stabilmente in classifica un posto di prestigio fra le protagoniste, autentica rivelazione del campionato. La costruzione della squadra è stata una felice intuizione della società e del presidente Nando Marino che ha cercato a costi di sacrifici di assicurare alla squadra una base solida con la conferma del “braccio” John Brown e della “mente” Adrian Banks, conservando con Alessandro Zanelli un giocatore di sicuro affidamento, destinato ad una completa maturazione, e affidarsi finalmente a giocatori da “usato sicuro”, come Kelvin Martin, Tyler Stone ed infine Dominique Sutton, al “rookie” Darius Thompson, e agli italiani di buon livello Luca Campogrande e Raphael Gaspardo, ed al giovane e promettente Iris Ikangi. Un mix di talento, fisicità e tecnica a cui coach Vitucci ha dato un volto ed un cuore immenso, costruendo un gruppo formidabile che ora incute rispetto e timore anche alle “grandi” del campionato, gioca una basket essenziale, spesso anche spettacolare, sostenuto dalla grande voglia di non mollare mai, come chiariscono bene le vittorie conseguite con l’ultimo tiro, sul filo di sirena.

Champions League: non ci resta che vincere

Szombathely è l’ultima occasione che resta ad Happy Casa per continuare a sperare di accedere alla fase di qualificazione successiva. E per tenere in piedi questo sogno Happy Casa deve necessariamente vincere contro la squadra ungherese, ora entrambe con 17 punti in classifica, e sperare che Neptunas vinca a Istanbul, contro Besiktas (entrambe le partite si giocano domani martedì,28 gennaio alle ore 18, in diretta streaming su Eurosport Player) e restare poi alla finestra in attesa di conoscere i risultati di Bonn-Digione e Saragozza-Paok, in programma mercoledì prossimo, 29 gennaio, alle ore 20.

Classifica Champions(1)-2

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La squadra di coach Vitucci vista in campo nelle ultime partite di campionato di Champions, finalmente al completo con il recupero di Dominique Sutton e la ripresa di Kelvin Martin, ma soprattutto con il carattere, la determinazione e la voglia di passare il turno, ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per superare anche questa impresa. Se Happy Casa dovesse passare senza scosse le fatiche accumulate fra campionato, over time, Champions e affaticamento per i lunghi viaggi ed il poco tempo necessario per i dovuti recuperi atletici e fisici, anche in Ungheria questo gruppo potrebbe realizzare un nuovo miracolo. La squadra sarà seguita anche in Ungheria da un  nutrito gruppo di tifosi, partiti da Brindisi alla volta di Szombathely. 

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