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"Così mantengo in vita la Cellina di Nardò, l'ulivo simbolo del Salento"

Circa duemila alberi varietà “Cellina”, la cultivar simbolo del Salento, attaccati dalla Xylella sono ancora vivi, grazie alla caparbietà e al coraggio di chi non ha voluto arrendersi alla furia del batterio killer

 

Stefano Macchia, 47 anni, agrotecnico di San Pietro Vernotico, ha ideato un metodo che permette agli alberi colpiti dal batterio che ne provoca il disseccamento rapido di sopravvivere. Insieme a lui gli agricoltori, proprietari degli uliveti che vogliono credere in un futuro per il patrimonio naturalistico del Salento. 

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