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Il polpo alla pignata: un'altra prelibatezza della cucina brindisina

Carmelina Liguori mostra la preparazione di un piatto tipico della tradizione locale

 

Il polpo alla pignata o “purpu alla pignata” è uno dei piatti della nostra cucina tradizionale che più delizia i palati brindisini. Si può degustare in tante trattorie e ristoranti delle nostre zone ma Carmelina Liguori, maestra di scuola dell’infanzia in pensione e casalinga che ama cucinare, ci mostra come preparare questo piatto di mare, dal sapore impareggiabile. 

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone: olio evo, 2 cipolle bianche, sedano, 1kg di polpo fresco, 600g di pomodori pelati, un ciuffo di prezzemolo, foglie di alloro, sale e pepe nero.

Preparazione

E' fondamentale dotarvi di una pignata, cioè una pentola di terracotta con coperchio. Iniziate tagliando le cipolle in fette sottili, il sedano in rondelle e inserite il tutto  nella pentola, dopo aver versato un’abbondante filo d’olio evo. Portate la pignata sul fornello a fiamma viva e lasciate soffriggere. Pestate i pomodori pelati con una forchetta, fino a ottenere una purea omogenea e aggiungeteli alle cipolle e al sedano. Private il polpo di occhi e becco, con l’ausilio di forbici, poi tagliatelo in pezzi di medie dimensioni.

Mettete il polpo in pentola e aggiungete, sale, pepe in grani, le foglie d’alloro, i gambi del prezzemolo e lasciate cuocere con fiamma bassa, per circa un’ora, con il coperchio, girando il tutto periodicamente, per evitare che si attacchi sul fondo della pentola. Poco prima di aver ultimato la cottura, tritate il prezzemolo e aggiungetelo. A fine cottura potrete degustare il polpo con del pane tostato. Buon appetito. 

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