Mezzi troppo vecchi ed obsoleti: vigili del fuoco in stato di agitazione

Una decisione che si rende necessaria dopo l’incidente del 4 luglio scorso quando un mezzo dei Vigili del fuoco finì fuori strada sfondando il guardrail

BRINDISI – Mezzi obsoleti, irrisorie risorse economiche da destinare alla manutenzione con conseguente rischio di non poter garantire aiuto e soccorso alle popolazioni. Sono questi i motivi che spingono le organizzazioni sindacali, Fp Cgil Vvf e Uil/Pa con coordinatori provinciali, rispettivamente, Cosimo Tasso e Francesco Sperto, a proclamare lo stato di agitazione dei Vigili del fuoco.

Una decisione che si rende necessaria dopo l’incidente del 4 luglio scorso quando un mezzo dei Vigili del fuoco finì fuori strada sfondando il guardrail mentre si recava sull’incendio di un grosso albero sulla provinciale. Fortunatamente i due occupanti non riportarono conseguenze preoccupanti ma si è temuto il peggio.

L'incidente 

“Le scriventi organizzazioni sindacali dei Vigili del Fuoco Brindisi proclamano lo stato di agitazione, preannunciando lo sciopero provinciale dei Vigili del Fuoco di Brindisi, per tali ragioni chiede all’Amministrazione Vigili del Fuoco la formale attivazione entro 4 giorni a far data dalla presente comunicazione, della preventiva procedura di conciliazione di cui alle vigenti disposizioni di legge ed accordi sottoscritti tra le parti. Qualora il capo del corpo nazionale Vigili del Fuoco ritenga di nominare un suo delegato, la scrivente chiede che il presidente della Commissione Paritetica sia scelto d’intesa con le scriventi organizzazioni sindacali”. 

E' il contenuto di una lettera indirizzata al capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso pubblico e della difesa civile Prefetto Salvatore Mario Mulas, al capo del corpo nazionale dei Vigili del fuoco Fabio Dattilo, al Prefetto di Brindisi Umberto Guidato, al direttore centrale Emergenza e soccorso tecnico Guido Parisi, al direttore centrale Risorse logistiche e strumentali Silvano Barberi, al direttore regionale Vigili del Fuoco Puglia Renato Cardia, al comandante provinciale Vigili del fuoco – Brindisi Antonio Panaro e alle segreterie nazionali e regionali Cgil e Uil Vvf.

“L’incidente verificatosi in data 04.07.2019, che avrebbe potuto determinare conseguenze gravissime, evidenzia come ormai la grave condizione del parco automezzi del comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Brindisi garantisce al minimo l’adeguato e sufficiente servizio di soccorso alla popolazione della provincia di Brindisi e al personale vigili del fuoco. Tale situazione, estremamente grave, è imputabile essenzialmente ad un parco automezzi troppo vecchio ed obsoleto (alcuni mezzi risalgono agli anni ’90 con ben oltre il milione di km) ma anche alle irrisorie risorse economiche da destinare alla manutenzione”.

“La carenza di risorse finanziarie da destinare al costante rinnovo del parco automezzi ha determinato l’attuale situazione di sofferenza che solo grazie all’abnegazione del personale ed alle poche risorse destinate alla manutenzione si riesce ad intervenire per riparare, in economia, i vetusti mezzi in dotazione per renderli ancora operativi e garantire gli standards di sicurezza ai cittadini”.

“Le preoccupazioni aumentano se si considera che anche le già poche risorse destinate alla manutenzione diventano sempre meno con il rischio di non poter disporre neanche dei mezzi riparati in economia da parte del personale rischiando di compromettere inevitabilmente la missions del personale vigilfuoco cioè garantire aiuto e soccorso alle popolazioni”.

“Siamo convinti che una politica più oculata della spesa, meno manutenzione e più nuovi acquisti, (occorreranno degli anni affinché gli odierni acquisti programmati possano pienamente colmare il blocco delle forniture di mezzi avuti in questi anni), nel lungo periodo possa far migliore l’attuale situazione in quanto è significativo che spesso i dati hanno dimostrato che i costi di manutenzione hanno superato il costo del nuovo automezzo”

“Preoccupati della situazione che interessa direttamente il soccorso verso i cittadini ma anche degli stessi vigili del fuoco costretti ad utilizzare mezzi non sicuri e alquanto precari, chiedono di intervenire con immediatezza e concretamente, ognuno per le proprie competenze affinché al Comando di Brindisi possano essere assegnati nuovi mezzi e migliorare l’attuale condizione del suo parco automezzi”.

“Per queste brevi considerazioni non ricevendo adeguate garanzie (si sottolinea che diverse sono state le segnalazioni fino ad oggi inerenti sull’argomento) non avendo altra possibilità di poter rappresentare le proprie ragioni, il cui approfondimento potrà essere svolto durante le previste fasi di raffreddamento dei conflitti, preoccupati del verificarsi di ulteriori episodi incidentali a danno del personale proclamano lo stato di agitazione i sensi della Legge 146/90 e s.m.i.”

“Le stesse oo.ss. si riservano inoltre di intraprendere ogni ulteriore iniziativa, nessuna esclusa, nel caso in cui le stese non producano gli effetti desiderati”.

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