I militari della Sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Brindisi a caccia di discariche abusive e di relitti lungo la costa. Alcune immagini dell’ultimo servizio condotto n ei pressi di Apani e nel porto commerciale.
Grazie al sistema di videosorveglianza di un’abitazione, due ladri sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Oria in collaborazione con quelli di Erchie e del comando provinciale di Brindisi, per il furto avvenuto l’11 gennaio scorso in via Manduria ad Oria. La telecamera a circuito chiuso inquadra l’arrivo dei due ladri in auto, sembrano due persone qualsiasi, ma hanno in mente un obiettivo molto preciso.
Si ribalta un furgone Fiat Iveco Daily sulla rampa per la zona industriale di Brindisi della super strada 613 che conduce a Lecce. Conducente fortunatamente illeso. I vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi, grazie ad una gru, hanno raddrizzato il mezzo rimettendolo in carreggiata e liberando l’importante via di accesso all’area degli insediementi produttivi e al porto industriale.
Sarebbe stato interessante sapere se il carico di 5 tonnellate di sigarette di contrabbando destinato ad una centrale di smistamento di Napoli, e sbarcato il 25 gennaio a Brindisi celato in un trailer su cui erano stipate anche tre tonnellate di orate greche di allevamento, sotto ghiaccio, aveva una corsia privilegiata per giungere a destinazione malgrado i blocchi stradali. Comunque sia non ha superato i controlli di Finanza e Dogana, e i committenti napoletani, assieme ai clienti esteri, lo aspetteranno invano. Inoltre, è stata proprio la stranezza dell’arrivo di un carico deperibile in un periodo di scioperi ad insospettire i controllori.
Presidio sulla supestrada 379, dalle 7 del mattino del 23 gennaio, di Trasporto Libero, all’altezza della borgata costiera di Specchiolla. La scelta degli autotrasportatori è stata quella di fermare solo le merci, mentre hanno avuto via libera gli automobilisti e i bus. La protesta dovrebbe durare con altre iniziative sino al 27.
Vento di maestrale con raffiche sino a 60 nodi, pioggia, dighe superate dai marosi, una nave da crociera, la Costa Magnifica, che rinuncia all’ormeggio reso difficoltoso dalle condizioni meteo e prosegue la navigazione. Così si è presentato il giorno della Befana a Brindisi, tra alberi e muri abbattuti, freddo intenso. Ok l’Aeroporto del Salento, che ha fatto il suo dovere in una giornata fitta di rientri dopo le festività.
Maestrale sostenuto, risacca, scogliera pericolosa: niente da fare per il classico tuffo di Capodanno alla Conca, sulla litoranea per le spiagge. Ma a salvare l’edizione 2012 della manifestazione, ecco lo spostamento all’interno della Diga di Bocche di Puglia, nel porto medio. E 58 coraggiosi brindisi, tra i quali tre donne, hanno sfidato l’acqua gelida sotto gli occhi di un folto pubblico accorso a sostenerli, e di una squadra di salvamento dei Vigili del Fuoco. La manifestazione era dedicata alla raccolta di fondi per l’Aido.
Una barca a vela modificata, niente albero e deriva ma motore ausiliario potenziato, è stata trovata abbandonata dalla Guardia di Finanza sulla spiaggia di Torre Canne di Fasano, al confine tra le province di Brindisi e Bari, nella mattinata di Santo Stefano. La Guardia Costiera ha perlustrato il mare in tempesta, ma si presume che tutti gli occupanti dello sloop siano riusciti a sbarcare nella notte e a disperdersi, come riferiscono alcuni testimoni.
Perquisizioni a sorpresa dei carabinieri di Brindisi in un caseggiato di via Spadini, al quartiere periferico di S.Elia. Alla fine il bilancio sarà di tre chili di droga trovati in diversi nascondigli (due di marijuana e uno di hascisc), e di un revolver Smith&Wesson che era stato abbandonato da qualcuno su una tettoia.
Il ministro della Pubblica Istruzione, Francesco Profumo, in visita in Puglia, tra gli studenti di una prima classe dell’Itis Majorana di Brindisi, una scuola all’avanguardia che negli ultimi tre anni ha ideato e lanciato due progetti innovativi. Book in Progress, i libri di testo scritti da una rete di docenti sempre più vasta e dal costo irrisorio, e poi Net in Progress, la didattica attraverso notebook muniti di un software elaborato dall’italiana Capgemini su piattaforma Microsoft e Intel, che consentono di studiare in rete, ripassare le lezioni postate dagli insegnanti su una lavagna virtuale, e persino l’interlocuzione tra genitori e docenti. Il preside Salvatore Giuliano dice che ora si studia di più e meglio, e che ciò ha aumentato di dieci punti il rating dell’istituto.
Nuovo sequestro patrimoniale a Brindisi nei confronti di una famiglia di imprenditori originari di Castellammare di Stabia, i D’Oriano, molto attiva negli anni Novanta nel riciclaggio dei proventi del contrabbando di sigarette. Sulla fitta rete di insospettabili e prestanome, nel 1996 partì una indagine della procura e della Guardia di Finanza brindisine denominata Operazione Atlantide. Il processo a carico di 60 persone è giunto alla fase dei ricorsi in Cassazione. All’epoca furono sequestrati conti correnti per 27 miliardi di lire.
Quattro brindisini nell’operazione della polizia di Lecce contro il gruppo di trafficanti di droga guidato sino al 15 gennaio 2009 a Paolo Carallo, giorno in cui davanti al bar Desiré di Carmiano il boss fu ucciso da due killer in scooter, appena dopo un incontro con alcuni malavitosi della stessa banda. In ordine di apparizione nel video, Mauro Iaia di 30 anni, Antonio Facecchia di 24 anni e Nicola Magli di 30 anni. Ai domiciliari, perchè madre di una bimba in tenera età, Miriam Guadalupi di 30 anni. nel blitz sono coinvolte 29 persone. Iaia, Facecchia, Magli e la Guadalupi sono stati catturati dalla Squadra Mobile brindisina in collaborazione con i colleghi della Mobile di Lecce, che ha condotto l’indagine. Quando Carallo fu ucciso, il luogo era sotto osservazione da parte della polizia.
La base logistica di Brindisi della Nazioni Unite si avvia a diventare il centro mondiale più importante per le operazioni di peace-keeping e per le emergenze umanitarie, avrà in cinque anni un incremento occupazionale di 100 unità, una scuola internazionale aperta anche alle famiglie italiane,e potenzierà anche le attività di addestramento dei caschi blu. E nel contempo ridurrà gli spazi occupati all’interno dell’area aeroportuale. Lo ha detto il sottosegretario generale Onu, Susana Malcorra, nel corso della sua visita brindisina del 24 novembre 2011.
Il gruppo Laser del Circolo della Vela Brindisi si allena nello Stadio del Vento, porto medio della città: tredicenni insieme ad adulti, un bel vento sostenuto di grecale, scuffie e divertimento in una giornata, quella del 13 novembre 2011, in cui il sole e le mute di neoprene hanno incoraggiato gli audaci.