BRINDISI – L’ultimo caposaldo attorno al quale si svilupperà la battaglia finale del processo British Gas, come ampiamente previsto, è quell’ex specchio di porto esterno interrato con centinaia di carichi di materiale inerte sino al 12 febbraio 2007, quando scattò l’operazione High Confidential della procura di Brindisi, affidata alla Digos ed alla Guardia di Finanza. Tra gli arrestati per corruzione, falso e occupazione abusiva di area demaniale marittima il presidente di Bg Italia, alcuni manager del potente gruppo energetico britannico che sulla colmata voleva (e vuole) costruire un rigassificatore da 8 miliardi di metri cubi l’anno, l’ex sindaco di Brindisi, Giovanni Antonino, e l’agente marittimo Luca Scagliarini, la stessa coppia che all’epoca dei fatti avrebbe ricevuto, secondo le accuse, tangenti sotto forma di consulenze ad una società intestata alle mogli.
BRINDISI – Fortunata, immeritata, cercata fino alla fine: la vittoria della Domotecnica Ostuni contro Forlì (68-67), ottenuta allo scadere con un tiro da tre di Berti, dopo essere stata in svantaggio per 39 minuti e 50 secondi, ha dell’incredibile e può essere giudicata in tanti modi. Ma il basket è bello anche per questo, e l’Assi è stata brava a non mollare mai, anche quando i due punti sembravano persi.
BRINDISI – Querelle sui depuratori: Massimo Ferrarese glissa sull’impianto di Carovigno e rilancia quello di Mesagne. Il presidente della Provincia di Brindisi ha infatti inviato una lettera al presidente della Regione Puglia, all’amministratore unico dell’Acquedotto pugliese ed al presidente dell’Ato Puglia per chiedere la convocazione di una riunione urgente finalizzata ad individuare una soluzione tecnica che consenta una efficace gestione dell’impianto di affinamento delle acque reflue realizzato a Mesagne. Quale sia, invece, il destino dell’impianto intercomunale di Bufalaria resta un mistero alla luce del niet pronunciato ieri dallo stesso numero uno dell’Amministrazione provinciale. Il sindaco di San Vito: “Così rischiano di saltare finanziamenti ed opere”.
BARI – Trenitalia non solo taglia i treni notturni a lunga percorrenza per la Puglia, ma non compra neppure locomotrici e carrozze per le linee regionali già cofinanziati dalla stessa Regione Puglia, preferendo evidentemente investire altrove. E scoppia ancora l’ira dell’assessore regionale ai Trasporti, Guglielmo Minervini, che annuncia il ritiro dell’investimento.
OSTUNI – Perdere il derby contro l’Enel Brindisi ci poteva anche stare, ma il rammarico un po’ è rimasto, perché dopo aver giocato alla pari con una delle squadre più accreditate del campionato, l’ Assi Ostuni ha mollato, dando l’opportunità ai brindisini di prendere un vantaggio che poi hanno gestito fino alla fine dell’incontro. In settimana, però, la squadra ha preso coscienza di ciò che non è andato bene domenica scorsa, preparandosi al meglio per l’anticipo di stasera contro Forlì e probabilmente il fatto di avere meno giorni per pensare al passato, potrebbe portare un riscontro positivo nell’affrontare l’ennesimo scontro – salvezza della stagione.
di Monica Bastiani - Sport
MESAGNE – Con il commento del capo della Direzione distrettuale antimafia sui livelli di inquinamento sociale che ristagnano a Mesagne, scorrono le sequenze dell’uccisione a bastonate di una persona odiata dal boss della Scu, omicidio radicato in un risentimento personale antico e commissionato finalmente grazie ad un pretesto “morale”. Poi anche l’ordine di eliminare i tre killer, perché non parlassero. Una vera e propria trama da reggia barbarica, andata in scena in quella che fu la culla della Sacra corona unita e dove esiste – dice il procuratore della Dda Cataldo Motta, e la politica locale dovrebbero credergli – il brodo di coltura di quel virus che tenta sempre di contaminare l’altra parte della società locale, quella dei non collusi e degli onesti (in difesa dei quali, in conferenza stampa, si è levata la voce della dirigente del commissariato, Sabrina Manzone).
BRINDISI – Chiuso il cerchio attorno al misterioso omicidio del Giancarlo Salati, 62enne di Mesagne, morto, per le ferite riportate, il 17 giugno del 2009. Era stato picchiato il giorno prima con un bastone di ferro: 16 colpi. E scattano le manette nei confronti di mandante ed esecutori materiali del delitto, grazie anche alle rivelazioni del pentito Ercole Penna. Si tratta degli arcinoti alle forze dell’ordine Massimo Pasimeni (detto Piccolo Dente) a capo di una frangia della Scu mesagnese, già detenuto, e dei suoi sodali Francesco Gravina (detto Gabibbo), Vito Stano e Cosimo Giovanni Guarini.
SAN MICHELE SALENTINO – Un chilo di tritolo posizionato sull’uscio del bar “Marconi”, in pieno centro a San Michele Salentino. Avvertimento inquietante, quello che la malavita ha indirizzato ai titolari di una tra le più frequentate caffetterie del paese. Un pacco bomba che i gestori dell’esercizio commerciale si sono visti recapitare nel cuore della notte. All’alba il ritrovamento, ad opera del personale di servizio, che, insospettito dall’involucro ma non ipotizzando che potesse trattarsi di esplosivo, ha consegnato il potenziale ordigno nelle mani dei militari della locale Stazione dei carabinieri, che aprendo la scatola, si sono invece resi conto del quantitativo e del tipo di sostanza esplodente contenuta all’interno della stessa.
BRINDISI – “Tolleranza zero per i depuratori che continuano ad inquinare”. Questo il monito. E pazienza se l’investimento è costato una montagna di soldi e se un’intera comunità, in attesa da anni dell’impianto, rischia di restarne priva. Ma tant’è. La Provincia di dare il suo assenso pare che non ne abbia minimamente voglia. E lo ha messo per iscritto: “Metteremo in campo ogni iniziativa finalizzata a bonificare il Canale Reale e, di conseguenza, a tutelare l’oasi naturalistica di Torre Guaceto. In questa ottica, a seguito di opportuni approfondimenti, si è deciso di negare l’autorizzazione allo scarico delle acque del depuratore che sarà al servizio di Carovigno, San Vito dei Normanni, San Michele Salentino e delle marine di Specchiolla e Santa Sabina”. Il sindaco di Carovigno, Vittorio Zizza, non nasconde il proprio stupore ma si dichiara fiducioso.
MESAGNE – “Quando ognuno di noi se ne andrà, non accadrà mai più che ne nasca uno uguale. Ognuno di noi è il protagonista di una storia irripetibile”. Roberto Benigni. Carmelo Molfetta, “Il Presidente” per tutti gli amici, rimarrà un ragazzo unico, straordinario e come lui non ce ne saranno più. Strazio e dolore indescrivibili quelli che volavano fra il vento e il freddo gelido, oggi pomeriggio fuori e nella chiesa Matrice di Mesagne gremita di giovani, così come la piazza antistante, dove si sono celebrati i funerali del 18enne che ieri ha perso la vita nel tragico incidente stradale sulla strada provinciale San Donaci – Tuturano.
FRANCAVILLA FONTANA – Sparò contro la saracinesca dell’autosalone D’Ambrosio Auto per vendicare un congiunto che avrebbe avuto problemi col titolare, e poi per far desistere l’imprenditore dal pretendere un credito lecito vantato nei confronti della sua famiglia. A quasi un anno da quegli spari i carabinieri del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Francavilla Fontana presentano il conto nei confronti di Crocifisso Ardito, 21enne del luogo dando esecuzione all’ordinanza di applicazione degli arresti domiciliari a suo carico.
MESAGNE – E’ ancora ricoverato in rianimazione e le sue condizioni non sono delle migliori ma, salvo imprevisti, non corre pericolo di vita il 18enne Ivan Santoro, di Mesagne, rimasto coinvolto nel pomeriggio di ieri in un tragico incidente stradale sulla provinciale 82 che collega San Donaci a Tuturano, dove ha perso la vita il suo amico, sempre di Mesagne, Carmelo Molfetta 18 anni, figlio del consigliere comunale di Sel, Pompeo. In ogni caso prima delle 48 ore la sua prognosi non potrà essere sciolta ma il ragazzo, per fortuna, respira autonomamente e non avrebbe riportato danni cerebrali. Compromessi l’omero e un polmone ma i medici sono speranzosi.
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Qualche domanda a Michele Emiliano. Lo conosco, lo stimo e gli voglio bene. Credo di aver avuto un ruolo determinante nel favorire la sua indicazione da parte dei Ds. Lo incontrai a casa dell’amico e compagno Franco Neglia a Bari quando si iniziava a parlare della sua disponibilità a candidarsi. Ci piacemmo. Scrissi di lui, ne parlai con D’Alema e mentre il partito della città di Bari era ostile convincemmo anche Fassino, inizialmente molto freddo, a investire su di lui. Ricordo le volte che l’attuale sindaco venne a trovarmi a Porto Cesareo dove ero in vacanza, col mio bambino ancora neonato, per discutere su come convincere il centro-sinistra a sostenerlo.
di Peppino Caldarola
“Organizzatevi, Istruitevi, Agitatevi”, queste le parole di Antonio Gramsci che ha voluto lasciare in eredità alle generazioni future. Parole piene di speranza e di libertà. Forse la nostra classe dirigente, che si riconosce in valori e principi di sinistra e riformisti, dovrebbe andare a rileggere queste parole nel corso del suo operato a favore della res publica. Spesso dimenticano che il patrimonio contemporaneo, che sia ambientale o culturale non importa, non ci appartiene e non ne siamo neanche proprietari, ma è solo in prestito ed è dovere di tutti lasciarlo alle generazioni future, in condizioni migliori di quelle nelle quali lo si è trovato.
di Amelia Ignone
SAN PIETRO VERNOTICO – Fugge dal reparto di psichiatria dell’ospedale Melli di San Pietro Vernotico, ruba un’auto parcheggiata vicino al comando dei Vigili Urbani e si dà alla fuga ma i carabinieri lo rintracciano poco dopo a Sammichele di Bari e lo denunciano. Scampa il carcere solo perché sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio. Il ladruncolo è tornato in ospedale. Come abbia fatto a fuggire e raggiungere piazza Falcone, dove ha perpetrato il furto, saranno i carabinieri a stabilirlo dopo aver ascoltato il personale di turno. La vettura è stata restituita al legittimo proprietario.
VEGLIE – Il desiderio più grande, per tutti coloro che la amano è quello di non dimenticarla, che nessuno possa dimenticare la piccola grande Lory Vitale. Non saranno più le sue mani, purtroppo, a far nascere nuovi ed originali disegni sulla pelle, ma la sua arte non può essere dimenticata ed in memoria di Lory gli amici tattoo artist del mondo si recheranno a Veglie, dove c’è il laboratorio della giovane donna scomparsa, “Tendenze Tattoo”, e si dedicheranno a tutti coloro che avrebbero voluto farsi tatuare da lei.
BRINDISI – Imprenditore di Cisternino nel campo del fotovaltaico finisce nei guai, dopo la scoperta da parte della Guardia di Finanza di una presunta evasione fiscale da 1 milione di euro. L’imprenditore non avrebbe pagato l’iva e i contributi ai propri dipendenti, alla scadenza dei termini prescritti.
S. VITO DEI NORMANNI – Impegno ostico per la Cedat 85 San Vito che, nella seconda giornata di ritorno, recherà visita alla capolista Loreto. Le ragazze di Pistola sono reduci da 10 successi consecutivi e sono galvanizzate dalla bella affermazione di mercoledì nei quarti di Coppa Italia che le qualifica per la Final Four di Giaveno prevista per il 3-4 marzo prossimi. All’andata finì 3-0 per le ospiti, capaci di imporre il proprio gioco e condurre in porto una vittoria limpida non lasciando alle avversarie possibilità di replica.
BRINDISI – Si ribalta col suo Fiat Iveco Daily all’uscita della superstrada ma resta fortunatamente illeso. Spettacolare incidente intorno alle 9.25, sulla strada statale Brindisi – Lecce all’altezza dello svincolo per la zona industriale del capoluogo.
MILANO – Oggi è iniziata l’avventura per i due mesagnesi che parteciperanno al nuovo game show di Canale 5 condotto da Jerry Scotti “The Money Drop”. Amedeo Venza e Fabiana Agnello, sono volati a Milano presso gli studi Mediaset a Cologno Monzese per registrare la puntata che andrà in onda domenica 29 gennaio prossimo.
SAN PIETRO VERNOTICO – “Le ceneri, e ritorno” è questo il nome del reading musicale, a cura del chitarrista e compositore Massimo Zamboni, che si terrà venerdì sera presso il cinema Massimo di San Pietro Vernotico in occasione della Giornata della Memoria. L’inizio è previsto per le 20,30 e l’ingresso è libero.
BRINDISI – In occasione della Giornata della Memoria, sabato 28 gennaio alle 17,30 nella propria sede di via Umbria 24 a Brindisi, il comitato provinciale dell’Anpi organizza la proiezione del film documentario “Prima di tutto l’uomo”, cui seguirà un incontro dibattito con il regista Elio Scarciglia. Il film documentario di Scarciglia fa parte del progetto “Prova di democrazia”, che coinvolgerà le scuole della provincia di Brindisi sia nel corso dell’anno scolastico in corso che nel prossimo.
BRINDISI – Sulla questione del futuro della centrale a carbone Edipower di Brindisi Nord, dopo la richiesta avanzata dai sindacati confederali di un tavolo di raffreddamento della possibile agitazione legata alla mancanza di prospettive per l’impianto e i lavoratori, e le prese di posizione di Confindustria Brindisi, che propone di bruciarvi i rifiuti della Campania, quella nettamente contraria dell’Associazione Sviluppo e Lavoro, e quella del Cobas che propone il passaggio dei dipendenti alla centrale Enel di Cerano Brindisi Sud, oggi arriva quella delle associazioni ambientaliste brindisine, di cui diamo integrale pubblicazione.
BRINDISI – I soci di maggioranza e amministratori della SSD Calcio Città di Brindisi, nell’incontro odierno, hanno aggiornato la convocazione dell’assemblea straordinaria dei soci al prossimo lunedì 13 febbraio, stabilendo pertanto più tempo per un eventuale accordo finalizzato alla cessione gratuita delle rispettive quote sociali.
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