Nuova campagna di monitoraggio marino davanti ai siti industriali

Da oggi 9 settembre al 31 ottobre, finanziata con fondi delle aziende secondo un protocollo con la Provincia firmato nello scorso decennio e affidato a Unisalento

La foto è di Alessandro Caiulo

BRINDISI - Da oggi 9 settembre sino al 31 ottobre prossimo si svolgerà al largo degli insediamenti industriali di Brindisi una nuova campagna di monitoraggio marino ad opera del Dipartimento scienze e tecnologie biologiche ed ambientali dell'Università del Salento di Lecce, in base all’accordo siglato anni addietro tra Provincia di Brindisi e Unisalento, finanziato con fondi erogati dai principali gruppi industriali insediati nell’area del petrolchimico consortile e a Cerano.

La nuova campagna è stata autorizzata dalla Capitaneria di Porto di Brindisi (acquisito anche l’assenso della Brigata Marina San Marco per quanto concerne le competenze militari, e nulla osta del Comune di Brindisi), cha ha emesso apposita ordinanza, avvertendo che nel periodo compreso tra il 9 settembre ed il 31 ottobre 2019 , personale del Dipartimento scienze e tecnologie biologiche ed ambientali dell'Università del Salento di Lecce con l'ausilio dei mezzi e di personale della ditta "Bubble's World Diving & Services" eseguirà un monitoraggio marino lungo il tratto di costa antistante il polo industriale di Brindisi.

monitoraggio ambiente marino-2

Nel periodo di tempo e nella zona di mare interessata, la navigazione dovrà svolgersi con la massima cautela. Pertanto, tutte le unità in transito dovranno prestare la massima attenzione al fine della sicurezza della navigazione e della salvaguardia della vita umana in mare e dovranno tenersi a debita distanza dal mezzo navale impegnato nelle attività di monitoraggio, che a sua volta mostrerà a riva i prescritti segnali diurni e notturni previsti.

L’accordo tra Provincia di Brindisi, società industriali coinvolte e Università del Salento fu siglato per la prima volta nel periodo dell’amministrazione Errico cui l'amministrazione Rossi ha deciso di dare seguito, e impegnava le aziende a finanziare le attività di monitoraggio dell’ambiente marino, stante la portata degli scarichi delle acque di raffreddamento degli impianti e dei reflui trattati. I punti di monitoraggio della campagna 2019 sono indicati nella cartina allegata all’ordinanza della Capitaneria di Porto di Brindisi.

Si tratta, raggruppando i siti prescelti dai ricercatori di Unisalento i base alla cartina, di una zona antistante l'imbocco del porto all'esterno delle Pedagne e sino a Punta di Torre Cavallo (area Petrolchimico); della zona antistante il litorale del Parco regionale delle Saline di Punta della Contessa sino a Torre Mattarelle, dove si valuterà l'eventuale effetto della presenza della discarica Micorosa in fase di messa in sicurezza; della zona antistante la centrale di Cerano. Il monitoraggio interesserà sia la fascia più prossima alla costa, che quella del coralligeno più al largo, e le prateria di Posidonia oceanica presenti nel Sic a sud di Brindisi.

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