Avvocati e nuovo regolamento europeo sulla protezione dei dati

Iniziativa di approfondimento promossa dall'Aiga a Brindisi per il pomeriggio di martedì 29 maggio presso l'Ordine forense

BRINDISI – Dal 25 maggio i paesi membri dell’Unione Europea devono applicare il Gdpr, vale a dire il General data protection regulation, le nuove norme sulla protezione dei dati personali delle persone fisiche. Il varo di un regolamento unico nasce dall’esigenze di uniformare i codici di comportamento e di semplificarli, agevolando così anche chi, enti pubblici ed imprese del digitale o meno, dovranno applicarli.

Tale esigenza è maggiormente avvertita dai cittadini al cospetto di clamorosi casi di furto di dati o di uso illegale degli stessi da parte di soggetti terzi anche ai grandi network o ai social (il caso Facebook è noto a tutti). Cosa cambierà Con il Gdpr? Intantoci sono norme molto più severe per i casi di violazione dei dati, con pesanti sanzioni.

Poi – questo alla luce delle vicende di appropriazione indebita e dell’uso non consentito dei dati personali – sono fissati criteri altrettanto severi per il trasferimento dei dati fuori dall’Unione Europea. Ci sono limiti per il trattamento automatizzato dei dati digitali, e sono più chiare le norme per il consenso informato all’uso dei dati stessi. Tutta questa normativa si applica anche alle imprese che hanno sede fuori dall’Unione Europea, ma che operano all’interno della Ue.

Il governo italiano tuttavia non ha ancora emesso il decreto di adeguamento al nuovo regolamento europeo, e ha tempo sino al 22 agosto per farlo. Intanto chi dovrà materialmente fare i conti con l’applicazione del Gdpr, e con le violazioni alle nuove norme, si prepara al compito. Anche in provincia di Brindisi dove è stata l’Aiga, l’associazione dei giovani avvocati, a prendere l’iniziativa per approfondire i passaggi per l’applicazione del nuovo regolamento europeo 679/2016 (il Gdpr fu pubblicato sulla gazzetta ufficiale della Ue il 4 maggio di quell’anno).

La nuova normativa entrata in vigore il 25 maggio 2018 prevede infatti la figura del Dpo, il Data protection officer, con determinati compiti e funzioni. E’ un ruolo infatti che potrebbe esserre assunto anche da chi esercita la professione forense, e per domani martedì 28 maggio, dalle 15,30 alle 18,30 presso la Biblioteca dell’ordine degli Avvocati al Tribunale di Brindisi, è stato fissato il convegno (che riconosce tre crediti formativi) “Le novità Gdpr e la figura del Dpo: obblighi, responsabilità e opportunità per gli avvocati”.

Sono previste tre relazioni. La prima, “La privacy per gli studi professionali alla luce del Regolamento Europeo 679/2016: la figura del Dpo”, sarà svolta dall’avvocato Marco Martorana del Foro di Lucca, Dpo certificato Ue. La seconda, “Gdpr e soluzioni digitali: informazione, approfondimento d’autore, guide pratiche e strumenti operativi a supporto dell’avvocato”, sarà curata dall’avvocato Tiziana Castiglione , senior publishing manager Walters Kluwer Italia.

L’ultima relazione di questo workshop promosso e organizzato da Aiga Brindisi avrà come tema “Tutela degli strumenti elettronici ed analogici in ottica Gdpr per una corretta privacy by design”, che sarà svolta dall’avvocato Antonio Tesoro del Foro di Messina. La partecipazione al convegno è gratuita.

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