Ceglie, trovato morto dopo sei mesi

CEGLIE MESSAPICA – Muore in casa, ma viene ritrovato dopo sei mesi. Tragico rinvenimento all’ombra della chiesa di San Domenico di Ceglie Messapica che ha tutti i contorni di un dramma della solitudine. E’ proprio in una casa attigua all’edificio di culto in via Giuseppe Elia, al primo piano che i vigili del fuoco del distaccamento di Ostuni, intorno alle 22 di ieri sera, hanno effettuato la macabra scoperta, trovando il corpo ormai in stato di decomposizione avanzata di Francesco Santoro.

Recupero salma

CEGLIE MESSAPICA – Muore in casa, ma viene ritrovato dopo sei mesi. Tragico rinvenimento all’ombra della chiesa di San Domenico di Ceglie Messapica che ha tutti i contorni di un dramma della solitudine. E’ proprio in una casa attigua all’edificio di culto in via Giuseppe Elia, al primo piano che i vigili del fuoco del distaccamento di Ostuni, intorno alle 22 di ieri sera, hanno effettuato la macabra scoperta, trovando il corpo ormai in stato di decomposizione avanzata di Francesco Santoro.

I pompieri erano stati chiamati ad intervenire da alcuni vicini che pensavano di non averlo visto da almeno 4-5 giorni e per questo, temendo il peggio hanno dato l’allarme al 115. Ma quando i vigili del fuoco - dopo essere saliti con una scala sul balcone al primo piano, aperto la finestra e poi la porta di casa chiusa a chiave – hanno raggiunto la camera da letto, lo scenario che si è presentato ai loro occhi ha mostrato una realtà ben più raccapricciante: riverso per terra, con gli ultimi vestiti che aveva indosso irriconoscibili – perché diventati un tutt’uno col cadavere in stato di decomposizione avanzata – c’era il corpo del padrone di casa.

Secondo una prima stima del medico del 118 intervenuto sul posto il decesso potrebbe essere avvenuto circa sei mesi fa, ma nessuno si è accorto prima della scomparsa di Francesco Santoro, che pare non avesse moglie e figli e nemmeno parenti. Gli stessi vicini erano convinti di non vederlo da meno di una settimana. Dal sopralluogo seguito al rinvenimento non sembra essersi trattato di una morte violenta e la casa era chiusa a chiave.

Sul posto anche i carabinieri della locale stazione, per i rilievi del caso, che hanno avvertito il magistrato di turno il quale ha disposto l’autopsia per chiarire la causa della morte avvenuta nell’oblio più totale all’ombra della chiesa più importante di Ceglie Messapica.

Aggiornamento: la persona deceduta aveva 94 anni, e secondo il medico legale che ha effettuato stamani la ricognizione cadaverica, la morte risalirebbe a 4 mesi fa. Il pm di turno, Milto De Nozza, visto il parere dello stesso medico legale che parla di morte per cause naturali, ha disposto la restituzione della salma ai parenti, se ne ve sono. Nessuno si è accorto che Francesco Santoro era morto, neppure a Natale.

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