Security portuale e consolidamento banchine: "Fine lavori entro il 10 febbraio"

Mario Valente: "Costo complessivo, 60 milioni. I pilastri servono a reggere telecamere ad alta risoluzione, la recinzione di via Del Mare resta così. Il 10 aprile 2017 primo approdo della Msc Musica"

BRINDISI – “Al massimo entro la prima decade di febbraio verranno concluse le opere portuali. Deve essere tutto a posto per il 10 aprile, quando inizierà la stagione croceristica”. Il commissario straordinario dell’Autorità portuale, Mario Valente, ha fatto il punto sullo stato di avanzamento delle opere di infrastrutturazione del porto e si è proiettato verso il 2017, nel corso di una conferenza stampa convocata stamani presso la sede dell’Authority. Il costo complessivo degli interventi che nell’arco di un paio di mesi dovrebbero cambiare in maniera significativa l’aspetto del porto (dai piazzali di Costa Morena est all’ex stazione marittima) è pari a 60 milioni di euro.

Fra i lavori su cui si è soffermato Valente, affiancato dai dirigenti Francesco Di Leverano, Aldo Tanzarella e Laura Cimaglia, ci sono anche quelli riguardanti la realizzazione della recinzione di via del Mare e l'installazione dei pilastri che la scorsa settimana hanno fatto la loro comparsa nel Seno di Levante, con il disappunto da parte di Legambiente.

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A tal proposito, Valente ha fornito un paio di chiarimenti. “Le telecamere ad alta risoluzione (le cosidette Lidr, ndr) previste dalle normative internazionali in materia di sicurezza – afferma Valente – devono cogliere il volto di una persona e 25 metri di distanza, riuscendo a carpirne il movimento. Se la telecamere non ha un supporto fisso, non sono in grado di percepire i movimenti. Per questo sono state progettate e installate quelle colonne tecnologiche, pensate proprio per questo tipo specifico di telecamere”. Per quanto concerne la recinzione di via Del Mare, invece, non ci sarà alcun passo indietro. Perché l’amministrazione comunale chiede che almeno l’80 per cento della recinzione sia realizzata in modo tale da rendere visibile il porto, ma Valente ha spiegato che questo lo si può fare solo per un tratto di recinzione pari al 7-8 percento. “Altrimenti – dichiara il commissario – sarei costretto a fermare l’opera. Poi in seguito tutto si potrà fare”.

L’obiettivo perseguito dall’Authority attraverso i lavori di restyling del porto è quello di “valorizzare le strutture esistenti – afferma Valente - e rimuovere eventuali ostacoli che limitino l’operatività del porto”. I cantieri che entro le prossime settimane volgeranno al termine sono sette.

I lavori di consolidamento della banchina “Amm. Millo", consistiti nel consolidamento e riqualificazione del patrimonio esistente con significativo aumento del grado di sicurezza all’ormeggio, sono stati ultimati. Ora sono in corso le attività di collaudo.Nel punto in cui è previsto l’ormeggio della motobarca la Stp ha chiesto un pontile galleggiante, per la cui installazione sono necessari dei parabordi (i pontili galleggianti verranno realizzati anche in corrispondenza delle fermate della banchina Montenegro e della ex stazione marittima). 

Consolidamento banchina ammiraglio milo-2I lavori di manutenzione straordinaria e consolidamento delle banchine del Monumento al Marinaio e del Canale Pigonati, “oltre ad aumentare il grado di sicurezza all’ormeggio ed la tenuta delle stesse, caratterizzate da un importante quadro fessurativo e da consistenti cavità da sgrottature, consentiranno anche una più vasta azione di rigenerazione urbana”. Anche in questo caso sono in corso le attività di collaudo. 

Banchina del Monumeto al marinaio-2I lavori di costruzione di una banchina di collegamento tra le esistenti “Punto Franco” e “Montecatini” e la rettifica del dente di attracco della banchina di S.Apollinare  "prevedono sostanzialmente un nuovo profilo di banchinamento senza soluzione di continuità tra la banchina “Feltrinelli” ed il piazzale di S.Apollinare lungo il seno di levante”. “Il porto si doterà di una banchina lunga oltre 500 mt in corrispondenza del “capannone” Montecatini a formare, insieme alla banchina sottostante la ex stazione marittima, sempre nel seno di levante, un vero e proprio polo da dedicare al settore crocieristico grazie anche alle sinergie derivanti dall’uso, coerente a tale fine, del manufatto industriale esistente di alto ed indubbio valore formale / costruttivo”. “La rettifica del dente di attracco di S.Apollinare poi, unitamente alla estensione delle attività di dragaggio formulate in corso d’opera, consentirà inoltre il possibile impiego, in caso di necessità, della banchina corrispondente per l’ormeggio di unità ro-ro anche con il concorso di pontone (dim. 20 x 40 mt) dedicato già nelle disponibilità dell’Autorità”. La fine dei lavori è prevista per il prossimo gennaio. 

Lo stato di avanzamento dei lavori di completamento delle infrastrutture di security è all’85 per cento. “Trattasi in sostanza  - si legge nella scheda fornita dall’Autorità portuale - dell’adeguamento normativo (Isps Code, convenzione Solas) della protezione passiva del porto tramite barriere fisiche perimetrali e tramite sistemi tecnologici, quali videosorveglianza, antintrusione, controllo degli accessi, sistemi di rilevamento armi ed esplosivi e sistema di supervisione dell’intero ambito portuale per una lunghezza totale di circa 5 chilometri”.

I lavori di realizzazione della piattaforma intermodale e della rete ferroviaria tra le banchine di Costa Morena est sono all’80 per cento (fine prevista per il prossimo febbraio). L’attività comprende due distinte fasi di intervento: la riqualificazione del raccordo di collegamento esistente tra il fascio di presa e consegna e la linea ferroviaria ASI, per il quale si prevede la sostituzione delle traverse e dei binari 50 Uni con traverse in cap e rotaie 60 ni”I; “La realizzazione del collegamento tra il fascio di presa e consegna esistente e lo sporgente di Costa Morena Est mediante la realizzazione di un nulvo binario di lunghezza pari a circa 400 metri percorribile ad una velocità massima di 30 Km/h, che partendo dal piazzale di costa morena e attraversando l’attuale strada di accesso a Csta Morena, giunge fino allo sporgente”. 

Lavori di realizzazione della piattaforma intermodale e della rete ferroviaria tra le banchine di costa morena est-2I lavori di completamento funzionale dello sporgente est del molo di Costa Morena – realizzazione pavimentazione, sono al 90 per cento (fine prevista per il mese di gennaio). “Questi – spiega l’Authority - prevedono l’allargamento della strada Asi (ex Sisri) esistente, dalla rotatoria all’incrocio tra il prolungamento di Viale Arno e via delle Bocce (varco di accesso portuale prossimo al “capannone Montecatini”) fino al varco portuale di S.Apollinare e la diramazione fino al Piazzale di Costa Morena Ovest, in modo da ottenere una sezione con doppia carreggiata con spartitraffico centrale, ciascuna costituita da due corsie per senso di marcia e da un marciapiede laterale”. “Tale disegno funzionale si innesta come azione complementare della riqualificazione di S.Apollinare con la previsione degli accosti (vedi scheda relativa) a determinare ovvero la realizzazione del nuovo snodo principale di ingresso al Porto”.

Lavori di completamento funzionale dello sporgente est del molo di costa morena - realizzazione pavimentazione-2

Tutto, come detto, deve essere pronto per l’arrivo delle prime navi da crociera. La Msc Musica farà 29 approdi fra il 10 aprile e il 30 ottobre 2017. Anche la Costa Crociere dovrebbe fare qualche toccata. “La Msc – spiega Valente – vuole attraccare nel porto interno, perché i report lasciati dai crocieristi in occasioni degli approdi nel porto esterno sono stati negativi. Gli ormeggi della Msc sono confermati anche per il 2018”. 

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