Eroina nascosta ad Apani, cinque brindisini condannati

Sentenza del Tribunale: assolti Marco Baglivo e Vincenzo Lanzillotti per non aver commesso il fatto. Per entrambi il pm aveva chiesto quattro anni

L'eroina del tipo brown sugar

BRINDISI – Eroina nascosta nei muretti a secco di villette abbandonate ad Apani, sul litorale di Brindisi: l’accusa di spaccio di droga, inizialmente mossa dalla Procura con conseguente arresti, è stata affermata con sentenza del Tribunale nei confronti di cinque imputati su sette brindisini rinviati a giudizio.

A conclusione del processo di primo grado sono stati condannati: Giuseppe Sgura alla pena di cinque anni e quattro mesi di reclusione, con multa di 36mila euro (a fronte della richiesta a sette anni e sei mesi avanzata dal pubblico ministero); Francesco Passante, alla pena di quattro anni con multa di 26mila euro (a fronte della richiesta a sette anni e sei mesi), previa l’assoluzione da un episodio contestato nel capo di imputazione; Cosimo Ripieno, alla pena di due anni e cinquemila euro di multa (a fronte della richiesta a quattro anni); Nicola Fricelli, alla pena di due anni e cinquemila euro (a fronte della richiesta a quattro anni); Matteo Del Fiore, alla pena di un anno e tremila euro (a fronte della richiesta a quattro anni). Il Tribunale, inoltre, ha condannato i cinque brindisini al pagamento delle spese processuali e a quelle relative al mantenimento durante la custodia cautelare. Per Sgura e Passante, infine, è stata dichiarata l’interdizione dai pubblici uffici per la durata di cinque anni.

Sono stati assolti Marco Baglivo (difeso dall’avvocato Laura Beltrami) e Vincenzo Lanzillotti per non aver commesso il fatto, in accoglimento della richiesta avanzata dai difensori. Per entrambi gli imputati, il pm aveva chiesto la condanna a quattro anni di reclusione.

Le  motivazioni saranno depositate fra novanta giorni. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Carmela Roma, Andrea D’Agostino e Giuseppe Brancasi. Il processo scaturisce dalle indagini condotte dai carabinieri, in seguito a un controllo eseguito a San Vito dei Normanni la sera del 18 luglio 2010: in quella occasione venne fermata una Fiat Marea a bordo della quale viaggiavano due brindisini, uno dei quali lanciò un sacchetto dal finestrino. Era droga, eroina del tipo brown sugar. La stessa sostanza trovata il 9 ottobre successivo in contrada Apani.

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