Giovane di Latiano lascia il posto fisso a Milano per lavorare in proprio

LATIANO – Si chiama Carlo Caforio, ha 29 anni ed ha rinunciato al contratto a tempo indeterminato dell’azienda Over, di Arcore, per tornare a Latiano e mettersi in proprio. Nonostante la giovane età, Caforio è stato il programmatore che, insieme ad un staff milanese, ha progettato e creato il sito web dell’Expo 2015. Non appena saranno ultimati i test ed avviato il sito, Carlo farà definitivamente ritorno a casa e, grazie alla partita Iva già pronta, comincerà una nuova attività da privato.

LATIANO – Si chiama Carlo Caforio, ha 29 anni ed ha rinunciato al contratto a tempo indeterminato dell’azienda Over, di Arcore, per tornare a Latiano e mettersi in proprio. Nonostante la giovane età, Caforio è stato il programmatore che, insieme ad un staff milanese, ha progettato e creato il sito web dell’Expo 2015. Non appena saranno ultimati i test ed avviato il sito, Carlo farà definitivamente ritorno a casa e, grazie alla partita Iva già pronta, comincerà una nuova attività da privato.

“Sarebbe un sogno se potessi dare ai giovani del mio paese quello che io non ho avuto – ha spiegato il programmatore latianese – avere a Latiano un polo informatico è possibile e in questa direzione sto lavorando. Per ora ci provo da solo ma, sono certo, di poter contare sui tanti amici che hanno condiviso con me il lavoro in Lombardia, per avviare un’attività redditizia”.

Al momento gran parte del suo lavoro gli viene commissionato proprio dalla sua precedente azienda e da tutte quelle aziende del nord Italia che già hanno avuto modo di apprezzare le sue professionalità, la qualità dei suoi lavori e la precisione nell’eseguirli.

“Il mio sogno – ha raccontato Carlo Caforio – è quello di riuscire a creare una bella azienda concorrenziale con le aziende del nord e riuscire a dare lavoro ai miei concittadini che a volte non hanno la forza di andar via come ho fatto io. Spero tanto di riuscire in questa impresa”. Intanto anche il primo cittadino di Latiano, Antonio De Giorgi, ed il presidente provinciale dell’Unpli (Unione nazionale Proloco d’Italia) Cosimo Galasso si sono recati personalmente a casa di Carlo Caforio per congratularsi con il giovane, del quale hanno apprezzato il “coraggio” e l’intraprendenza.

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