Mentre si ripara il basolato spunta un Tir: Brindisi "città aperta"

La pavimentazione dei corsi è stata danneggiata soprattutto dal traffico pesante. Ma accade anche questo

BRINDISI – Una volta fatti del genere venivano definiti nella sintesi popolare “l’arte dei pazzi”. Fare e disfare. Uno sport, nel caso di Brindisi, purtroppo interamente a carico delle casse pubbliche. Le immagini sono eloquenti: mentre una squadra della Multiservizi ripara il basolato, un Tir carico di derrate manovra  a poca distanza, in piazza del Popolo.

Il meccanismo di danneggiamento è chiaro. E’ interamente dovuto al transito veicolare, perché i corsi di Brindisi e immediati dintorni furono “arredati” con le basole perché dovevano essere una Ztl, e comunque basole e Tir sono assolutamente incompatibili. Se quel Tir entrato in piazza del Popolo stamani alle 7,30 era dotato di un permesso speciale è ancora più grave.

Lo scarico merci va fatto con mezzi navetta, o comunque con veicoli compatibili. La città non può essere ogni vota sacrificata nel nome delle esigenze delle attività commerciali presenti nel centro storico. Qualcuno dovrebbe spiegare ai cittadini, almeno a quelli più attenti a problemi comuni, cosa si intende fare per porre fine a questa situazione.

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