Intervento/ Topi e blatte ricompaiono in vari quartieri brindisini

Forse anche a causa della gran quantità di rifiuti rimasti per giorni depositati per terra, si è ripresentato il problema legato alla numerosa presenza in città di topi e blatte. Una situazione che, oltre al disagio, crea molta preoccupazione in quanto questi animali possono diffondere vari parassiti e microorganismi patogeni pericolosi per la salute delle persone

BRINDISI - Forse anche a causa della  gran quantità di rifiuti rimasti per giorni depositati per terra, si è ripresentato il problema legato alla numerosa  presenza in città di topi e blatte. Una situazione che, oltre al disagio, crea molta preoccupazione in quanto questi animali possono diffondere vari parassiti e  microorganismi patogeni pericolosi per la salute delle persone.

La mappa della presenza è alquanto estesa e comprende  i quartieri Casale, Cappuccini, S. Elia, Paradiso. Ma si ritiene che possano ulteriormente diffondersi ed invadere tutto il territorio urbano, se non vengono presi  immediati e adeguati provvedimenti. E’ evidente che se periodicamente si presenta  lo  stesso problema , significa che c’è qualcosa che  non va, che  bisognerebbe  intensificare gli interventi ed i controlli da parte del comune.

Proprio per questo,  facendo riferimento a quanto previsto nel  disciplinare dell’attività   di derattizzazione e disinfestazione inserita nel contratto che regola i rapporti con l’azienda incaricata del servizio, in molti si chiedono se sono stati effettuati gli interventi previsti,  se , quali e quanti controlli sono stati attivati dal personale del Comune per verificare l’efficacia e l’efficienza  degli interventi,  se sono mai stati analizzati i prodotti utilizzati dalla ditta incaricata, se sono state rilevate  eventuali inadempienze o non conformità rispetto a quanto previsto in contratto. Se si sono verificati ritardi negli interventi previsti.

I cittadini sono ormai stanchi di vivere nel degrado, a convivere con i rifiuti abbandonati per terra,  non prelevati tempestivamente, con i liquami, con gli odori nauseabondi, con la sporcizia, con i topi, con il guano dei colombi, che ammorbano la città. Chiedono e pretendono una città vivibile, sicura, pulita, a misura umana. Non sopportano di essere presi in giro, di pagare un prezzo elevatissimo, spesso ai limiti delle loro possibilità economiche, per un servizio che spesso si rivela scadente.

Nondimeno, in questa circostanza, per garantire la tutela igienico sanitaria della città, sarebbe opportuno e urgente  che l’amministrazione disponesse un immediato controllo su tutto il territorio, informando i cittadini dei provvedimenti di derattizzazione e disinfestazione, che si intende adottare  ed eventualmente il calendario di tali  interventi, da affiggere nelle zone interessate, per permettere ai cittadini di tutelarsi, ma anche di controllare la loro effettiva esecuzione.

Ma soprattutto il Comune deve poter finalmente verificare l’efficienza e  efficacia degli interventi. Non credo che sia sufficiente qualche incontro o  comunicato per ritenere risolto il problema . Ci vuole quel qualcosa in più, che negli anni scorsi è risultato di difficile attuazione. Bisogna semplicemente agire,  senza dilazioni  di sorta,    quantomeno  per dare significato alla funzione svolta e soddisfare le legittime aspettative dei cittadini. Il loro sacrosanto diritto ad  avere un servizio adeguato alle somme che pagano.

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