Decine di incendi nel Brindisino, anche in una zona umida protetta

In fiamme il canneto della Quatina, tra Torre San Gennaro e Lido Presepe. Fuoco anche in alcuni oliveti a Latiano e San Michele Salentino

Caldo torrido soprattutto nei centri più lontani dalla costa, con temperature attorno ai 35-36 gradi, e la stagione degli incendi dovuti ad incuria o atti dolosi è già aperta per i vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi e dei due distaccamenti di Ostuni e Francavilla Fontana, impegnati quest’oggi in decine di interventi.

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Tra questi, l’operazione di spegnimento delle fiamme che hanno distrutto parte del canneto della zona umida protetta della Quatina, che si trova sulla costa di Torchiarolo tra Torre San Gennaro e Lido Presepe, al centro di un intervento di recupero che ha consentito a quel Comune l’accesso a importanti fondi per la riqualificazione della costa. Ma non si tratta certo del primo incendio che colpisce quella palude tra le due borgate marine a sud di Brindisi.

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Nel pomeriggio impegnativi gli interventi condotti in territorio di Latiano, per mettere in sicurezza una discarica tombata dove si era attivato un processo di combustione, e una zona di uliveto secolare interessato da un incendio. I vigili del fuoco sono stati chiamati all’intervento anche in un uliveto di San Michele Salentino.

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