Pericoloso inseguimento per le vie del paese: arrestato un giovane

In manette con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale è finto un 26enne. Si cercano i complici

LATIANO – Si è concluso con l’arresto di un 26enne un rocambolesco inseguimento con incidente verificatosi per le vie di Latiano nel pomeriggio di ieri, martedì 2 luglio, tra una Opel Astra, un’Alfa Romeo Giulietta e un’auto dei carabinieri. In manette per resistenza a pubblico ufficiale è finto un 26enne latianese Salvatore Errico.

I fatti

Nel corso di un servizio di pattugliamento, finalizzato alla prevenzione e repressione di reati contro il patrimonio e lo spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri, mentre percorrevano via Salento, hanno notato provenire dal senso opposto di marcia, due auto, che procedevano ad alta velocità l’una dietro l’altra, con in testa un’Alfa Romeo Giulietta di colore bianco seguita da una Opel Astra, al cui interno vi erano due soggetti tra i quali Errico.

L’Alfa Romeo Giulietta ha imboccato via Petrarca, seguita dall’Opel Astra ed entrambi i conducenti, notata la presenza del veicolo militare, hanno accelerato pericolosamente la marcia, mettendo a rischio l’incolumità dei cittadini presenti sulla strada. I veicoli sono riusciti a distanziare l'auto militare, imboccando contromano a forte velocità alcune strade urbane continuando a mettere a serio pericolo i pedoni e la sicurezza stradale. I militari sono riusciti a raggiungerli e nonostante avessero iniziato a suonare insistentemente il clacson entrambi hanno tentato nuovamente la fuga imboccando contromano via Traisci.

“In considerazione che il veicolo militare aveva definitivamente agganciato l’Opel Astra è stato intimato al conducente del mezzo di accostare  al fine di agganciare anche il veicolo Alfa Romeo Giulietta che lo precedeva”. Spiegano i carabinieri in una nota.

Il 26enne, “conducente dell’Opel Astra, sprovvisto di patente di guida poiché mai conseguita, non ha ottemperato all’obbligo di fermarsi stringendo il veicolo militare sul lato destro della carreggiata, causando un incidente stradale con la finalità di consentire al conducente dell’autovettura Alfa Romeo Giulietta, non identificato, di darsi alla fuga per le vie del paese”.

“In particolare, con la vettura ha sbarrato la stradadeterminando l’impatto con il veicolo militare, nonché con la condotta di guida, percorrendo ad altissima velocità le vie cittadine, ha posto in essere specifiche manovre di guida finalizzate a vanificare l’inseguimento, altresì non rispettando la segnaletica stradale, imboccando alcune strade in contromano, di fatto mettendo in pericolo la pubblica incolumità. La finalità è stata quella di impedire ai militari il controllo del conducente del veicolo Alfa Romeo Giulietta alla quale stava effettuando una staffetta di copertura”.

Salvatore Errico è stato posto ai domiciliari. Va precisato che intorno alle 23 di ieri i vigili del fuoco sono stati chiamati per spegnere un incendio che stava divorando un’Alfa Romeo Giulietta nelle campagna di Oria. Al vaglio dei carabinieri l’ipotesi che i due episodi siano collegati. Da quanto emerso fino a questo momento la Giulietta carbonizzata dalle fiamme è stata rubata a Lecce nei giorni scorsi, se si tratta della stessa coinvolta nell’inseguimento saranno ulteriori indagini a stabilirlo.

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