Nel deposito di pregiudicato materiale rubato a impresa di Ostuni

OSTUNI – Erano nel deposito di un pregiudicato ostunese di 42 anni, Giovanni Ciccarone, altresì noto come “Sanamalata” o “Zappatore”, le costose attrezzature elettriche rubate nella sede di una nota impresa edile della Città Bianca il 5 aprile del 2008. Ci sono voluti due anni di indagini per trovare la pista del materiale sparito quella notte da un capannone della zona industriale di Ostuni (c’erano anche due autocarri), un furto da 150mila euro che rischiò di mettere in ginocchio l’azienda con conseguenti perdite di posti di lavoro. Peraltro, alla razzia seguì, poco dopo, anche una richiesta estorsiva che, tuttavia, non trovò soddisfazione.

OSTUNI – Erano nel deposito di un pregiudicato ostunese di 42 anni, Giovanni Ciccarone, altresì noto come “Sanamalata” o “Zappatore”, le costose attrezzature elettriche rubate nella sede di una nota impresa edile della Città Bianca, quella di Giovanni Amati,  il 5 aprile del 2008. Ci sono voluti due anni di indagini per trovare la pista del materiale sparito quella notte da un capannone della zona industriale di Ostuni (c’erano anche due autocarri), un furto da 150mila euro che rischiò di mettere in ginocchio l’azienda con conseguenti perdite di posti di lavoro. Peraltro, alla razzia seguì, poco dopo, anche una richiesta estorsiva che, tuttavia, non trovò soddisfazione.

Al deposito di contrada S.Leonardo, in uso a Ciccarone, portavano gli indizi raccolti dal nucleo del commissariato della Polizia di Stato di Ostuni che si occupa di furti ai danni del parco macchine di aziende agricole e industriali. E proprio dopo l’incrocio con una indagine su un furto di trattori i poliziotti si sono presentati da Giovanni “Sanamalata”. Il quale ha cercato di dimostrare la propria estraneità ai fatti, fornendo spiegazioni in merito alla provenienza del materiale rinvenuto dagli investigatori.

Al momento, Ciccarone è stato denunciato a piede libero alla procura della Repubblica per la ricettazione degli apparati elettrici (valore, 10mila euro) ma la polizia sta approfondendo la sua posizione. Inoltre, durante questa operazione, gli uomini del commissario Francesco Angiuli hanno trovato anche il bandolo di altre piste che saranno battute nei prossimi giorni.

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