Parco Di Giulio ora più “libero”

BRINDISI – Adottato dall’amministrazione civica un nuovo regolamento più “liberale” per la fruibilità del Parco Di Giulio, in cui tuttavia continua a mancare – almeno stando alla nota diffusa dal Comune, poco chiara sul punto – la questione degli impianti sportivi affidati alla parrocchia e diventati inaccessibili ai cittadini. In attesa che il sindaco faccia sapere se ha risolto anche questo problema con il nuovo regolamento, o se invece gravano sulla questione ragioni di forza maggiore, ecco le novità.

Parco Di Giulio

BRINDISI – Adottato dall’amministrazione civica un nuovo regolamento più “liberale” per la fruibilità del Parco Di Giulio, in cui tuttavia continua a mancare – almeno stando alla nota diffusa dal Comune, poco chiara sul punto – la questione degli impianti sportivi affidati alla parrocchia e diventati inaccessibili ai cittadini. In attesa che il sindaco faccia sapere se ha risolto anche questo problema con il nuovo regolamento, o se invece gravano  sulla questione ragioni di forza maggiore, ecco le novità.

E’ stato disposto “che l’utilizzo libero del parco e delle attrezzature in esso contenute (impianti sportivi inclusi o esclusi, è da chiarire, ndr) sia consentito nei seguenti orari: periodo estivo (giugno - settembre): 9.00-13.00 / 15.00-21.00; periodo invernale (ottobre - maggio): 9.00-13.00 / 15.00-20.00. Per il lunedì è fissata la chiusura settimanale per lo svolgimento dei lavori di manutenzione”.

Nel nuovo regolamento è prevista la possibilità di “praticare attività ludico-sportive nell’area del parco, compatibilmente e nel rispetto delle caratteristiche del luogo; i bambini (ma solo loro, ndr) potranno anche utilizzare palloni e simili in materiale plastico e biciclette. E’ consentito introdurre nell’area appositamente riservata e segnalata, con accesso da via Dalmazia, animali in affidamento, compresi i cani, che dovranno essere provvisti, nel rispetto della vigente normativa, di museruola e guinzaglio”.

I detentori dei cani dovranno ovviamente essere sempre muniti di paletta e sacchetto “o di altra idonea attrezzatura per la raccolta di escrementi”, come prevedono le ordinanze sindacali precedenti. “Ho deciso di abbattere questo ‘muro’ di ostacoli che, di fatto, limitavano fortemente l’accesso al parco da parte di molti cittadini. L’idea è quella di rendere la struttura aperta a tutti, pur nel rispetto delle regole e del corretto utilizzo della stessa”, ha detto il sindaco Consales.

Ma nel parco si potranno anche svolgere attività culturali, spettacoli, assemblee, comizi, mostre, previa autorizzazione comunale, “e, solo in tale contesto, sarà possibile l’introduzione di veicoli a motore di piccole dimensioni. Consentito anche l’esercizio di forme di commercio o altre attività, così come l’utilizzo di immagini delle aree a verde pubblico per scopi commerciali”.

Cosa è vietato: “abbandonare, catturare, molestare o ferire intenzionalmente animali, nonché sottrarre uova e nidi; permettere ad un animale in affidamento di cacciare, molestare o ferire un altro animale, oppure persone; manomettere e danneggiare in qualsiasi modo le strutture, le infrastrutture e le aree a verde del parco. Non è consentito, inoltre, l’uso di qualsiasi mezzo a motore, ad esclusione di quelli necessari a persone diversamente abili; abbandonare rifiuti di qualsiasi genere e lasciare mozziconi di sigaretta accesi;  accendere fuochi, braci, utilizzare barbecue ad esclusione di eventuali aree destinate anche a tale utilizzo”.

Il provvedimento, immediatamente esecutivo, avrà durata sino all’approvazione del regolamento specifico ed è reso pubblico mediante l’affissione all’Albo Pretorio sul sito www.comune.brindisi.it ed in altri luoghi pubblici.

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