Sequestro di ​una rete da circuizione di tipo sciabica e 2 kg di “Verme di Rimini”

Prosegue l’attività di prevenzione e contrasto agli illeciti in materia di pesca ed ambientali della Guardia Costiera

BRINDISI - Prosegue l’attività di prevenzione e contrasto agli illeciti in materia di pesca ed ambientali della Guardia Costiera di Brindisi: sequestrata ​una rete da circuizione di tipo sciabica e 2 kg di “Vermara o Verme di Rimini”.

Sequestro a Campo di Mare

La rete è stata sequestrata a Campo di Mare, marina di competenza del Comune di San Pietro Vernotico. Il personale militare della Sezione di Polizia Marittima, Ambiente e Difesa Costiera della Capitaneria di Porto di Brindisi ha sorpreso 3 persone intente a recuperare l’attrezzo direttamente dalla spiaggia, in un periodo frequentato ancora da bagnanti. Ad un controllo più accurato si è avuto modo di verificare che la rete era armata con un sacco con un’ampiezza di maglia non regolamentare comunemente definito “velo”. La sciabica con il velo è un attrezzo da pesca vietato dalla normativa comunitaria e nazionale sia per la pesca professionale che per la pesca dilettantistica in quanto, per caratteristiche tecniche di costruzione e di impiego, è rivolto alle catture di specie ittiche di piccolissima taglia. 

Sequestro di “Vermara o Verme di Rimini”

Nel corso di un’attività coordinata terra-mare, i militari della sezione Polizia Marittima ed il personale imbarcato sul battello veloce A94, hanno proceduto al sequestro di circa 2 kg di “Vermara o Verme di Rimini”, a carico di un pescatore subacqueo sportivo che effettuava tale pesca con l’ausilio di autorespiratore. La “Vermara” è un anellide serpentiforme, molto robusto, di colorazione rosso violacea, la cui lunghezza massima può raggiungere i 2 – 3 metri. Viene utilizzata come esca ed ha un costo molto elevato: il prezzo di ogni singolo “Verme” si aggira intorno ai 50 euro.

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Si ricorda che per segnalare comportamenti illeciti o situazioni dubbie sono attivi, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, il numero di centralino della Sala Operativa 0831521022 e la casella di posta elettronica cpbrindisi@mit.gov.it mentre, per le sole emergenze in mare, il numero blu 1530.-

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