Spiagge: altro week end fra i rifiuti. E i cestini ancora scarseggiano

Il litorale brindisino offre poche scelte per quanto riguarda le spiagge libere, tra stabilimenti e costa "calpestabile" il numero di spiagge free si riduce sensibilmente. Tra queste le più frequentate sono quelle di Giancola, Acque Chiare e quello che rimane dell'ex lido Poste

Un bidone rovesciato sulla spiaggia di località Giancola

BRINDISI - Il litorale brindisino offre poche scelte per quanto riguarda le spiagge libere, tra stabilimenti e costa “calpestabile” il numero di spiagge free si riduce sensibilmente. Tra queste le più frequentate sono quelle di Giancola, Acque Chiare e quello che rimane dell’ex lido Poste. Proprio quest’ultimo tratto di litorale, l’estate passata, è stato al centro di accese polemiche a causa della cessione di buona parte dell’arenile ad una società che ha di fatto “privatizzato” una parte di spiaggia.

Brindisi spiagge degrado - ex lido Poste 1-2

L’opinione pubblica era orientata sul fatto che la spiaggia, particolarmente frequentata, una volta venduta e recintata sarebbe andata incontro a un destino di abbandono e conseguente degrado; così non è stato, il progetto per un nuovo stabilimento è andato in porto e il cantiere ha rispettato i tempi, il lido è stato inaugurato poco meno di un mese addietro e il lembo di spiaggia attiguo è, ad oggi, uno dei più frequentati dai bagnanti.

Ma uno dei problemi più evidenti delle spiagge libere è il fattore pulizia, i rifiuti, siano essi portati dalle mareggiate che semplicemente abbandonati dai bagnanti, sono, purtroppo, un tratto distintivo di alcuni tratti di costa, anche la parte di spiaggia dell’ex lido Poste non viene esentata da tutto ciò. Da evidenziare però la presenza di alcuni raccoglitori di rifiuti, dove si registra la presenza di questi cestelli verde scuro la spiaggia è oggettivamente più pulita (in foto un tratto di spiaggia libera ex lido Poste).

Brindisi spiagge degrado - ex lido Poste-2

Sia nella spiaggia libera dell’ex lido Poste, dove i bidoncini sono più numerosi, che in quella di Acque Chiare (foto in basso), a poche centinaia di metri dall’omonimo villaggio turistico, dove però i raccoglitori sono presenti solo in una piccola zona, il tratto di arenile è stranamente pulito.

Brindisi spiagge degrado - Acque Chiare-2

Cosa che non si può dire, invece, per la spiaggia libera di Giancola (foto in basso) dove non ci sono cestelli per la raccolta dei rifiuti, ma abbondano cumuli di detriti, dalle bottiglie di plastica, numerosissime, ai “resti” di una giornata al mare.

Brindisi spiagge degrado - gian-2

Sicuramente la sola presenza di questi bidoncini non assicura una spiaggia pulita, ma, come si può dedurre dalle immagini allegate, là dove questi vengono a mancare ci si trova di fronte ad un'arenile invaso da qualunque tipo di rifiuto.

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