Tir: continua la protesta. Code e disagi

BRINDISI - Continua la protesta degli autotrasportatori in Puglia che sta provocando una corsa al rifornimento nelle stazioni di servizio e il rallentamento della circolazione stradale in varie zone della regione. A Brindisi il blocco è sempre concentrato sulla statale 379, all’altezza di Specchiolla, dove decine di Tir, fermi su una corsia, costringono gli automobilisti a procedere quasi a passo d'uomo lungo le due direzioni di marcia. “Fino a quando dal Governo non arriveranno risposte certe e provvedimenti concreti noi da qui non ci spostiamo”, continuano a dichiarare gli autotrasportatori brindisini, che intendono mantenere il blocco sino a venerdì prossimo.

Il Blocco sulla Statale 379, a Specchiolla

BRINDISI - Continua la protesta degli autotrasportatori in Puglia che sta provocando una corsa al rifornimento nelle stazioni di servizio e il rallentamento della circolazione stradale in varie zone della regione. A Brindisi il blocco è sempre concentrato sulla statale 379, all’altezza di Specchiolla, dove decine di Tir, fermi su una corsia, costringono gli automobilisti a procedere quasi a passo d'uomo lungo le due direzioni di marcia. “Fino a quando dal Governo non arriveranno risposte certe e provvedimenti concreti noi da qui non ci spostiamo”, continuano a dichiarare gli autotrasportatori brindisini, che intendono mantenere il blocco sino a venerdì prossimo.

La prima notte è trascorsa senza incidenti. Nel corso della mattinata si sono aggiunti alla colonna anche altri mezzi pesanti. "Le nostre aziende sono al collasso. Il costo del gasolio deve scendere. Il Governo deve imporlo alle compagnie petrolifere ed evitare che siano le imprese di autotrasporti, già in forte crisi, ad anticipare il costo delle accise, cioè le tasse sui prodotti petroliferi” Gli scioperanti vogliono anche uno sconto immediato sulle spese autostradali.

Chiuse in tutta la provincia diverse stazioni di servizio che hanno ormai esaurito le scorte di carburante. Situazione difficile anche a Taranto dove prosegue il blocco dei Tir all'ingresso della raffineria Eni. Nelle prime ore del mattino è stata fatta uscire solo una cisterna per il rifornimento dei mezzi pubblici e di soccorso.

Disagi anche nei Supermercati, dove a causa dello scipero degli autotrasportatori, iniziano a scarseggiare le scorte di prodotti di prima necessità, come il latte e la carne.

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