Aree di crisi industriale, 25 milioni di euro per Brindisi e provincia

Per il comune capoluogo 10 milioni e 300mila euro. Istanze per agevolazioni da presentare a Invitalia, dal 29 marzo al 28 maggio

BRINDISI - Con due recentissime circolari del Mise, diventa operativo l’Accordo di Programma - sottoscritto tra Ministero dello sviluppo economico, la Regione Puglia e l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. – Invitalia - finalizzato al rilancio delle attività imprenditoriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale nel  territorio del Comune di Brindisi e nel territorio dei Comuni della Provincia di Brindisi. L’accordo prevede due misure: la prima riguarda il Comune di Brindisi, la seconda i comuni della Provincia di Brindisi. 

Aiuti per l’area di crisi industriale di Brindisi

La misura, in sintesi, promuove la realizzazione di iniziative imprenditoriali nel territorio del Comune di Brindisi, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti. Le risorse finanziarie disponibili ammontano complessivamente a euro 10.300.000. 

Aiuti per l’area di crisi industriale dei Comuni della Provincia di Brindisi

Le aree interessate sono tutti i comuni della Provincia di Brindisi. Le risorse finanziarie disponibili ammontano complessivamente a euro 14.900.000. Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese costituite in forma di società di capitali, le società cooperative e le società consortili, per iniziative che: prevedano la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione, con spese ammissibili non inferiori a 1,5 milioni di euro; comportino un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

Le agevolazioni e le domande di accesso

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto impianti pari a massimo il 25 per cento, e di finanziamento agevolato, pari al 50 per degli investimenti ammissibili. Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate a Invitalia, a partire dalle ore 12 del 29 marzo 2019 e sino alle ore 12 del 28 maggio 2019.

“Finalmente è diventato operativo l’Accordo di programma ex legge 181/89 – dichiara Angelo Guarini – risultato di un intenso lavoro per il quale Confindustria Brindisi ringrazia Confindustria nazionale, la Regione Puglia e le Organizzazioni Sindacali. Ci auguriamo che le risorse disponibili siano utilizzate nella loro interezza, con progetti di investimento endogeni e/o esogeni. A tal fine, da subito, informeremo dettagliatamente tutti gli imprenditori associati, viste le condizioni agevolative molto favorevoli”.

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