Danni da Xylella, a Brindisi contributi per mezzo milione: 10 aziende ammesse

Dopo il bando per la concessione delle provvidenze, otto istanze archiviate: “Mancanza dei requisiti”

BRINDISI – Danni ingenti causati dal batterio della Xylella fastidiosa che in due anni ha mezzo in ginocchio diverse aziende agricole. A Brindisi dieci aziende sono state ammesse ai contributi, sotto forma di provvidenze, per un totale di quasi mezzo milione di euro.

Il bando

Otto, invece, sono le istanze archiviate dal Comune di Brindisi, dopo il bando pubblicato con scadenza al 15 ottobre dello scorso anno: “Sono risultate prive dei requisiti indicati dal decreto ministeriale”, spiegano dalla sede della ripartizione alle Attività produttive dell’Amministrazione comunale.

Le provvidenze sono state previste con riferimento ai “danni subiti nel periodo di tempo compreso tra il primo gennaio 2016 e il 31 dicembre 2017”, partendo dalla dichiarazione del carattere di eccezionalità delle conseguenze nelle province di Brindisi, Lecce e Taranto.

I contributi

L’istruttoria è stata seguita dal personale dell’ufficio Agricoltura di Palazzo di città, sotto il coordinamento di Giovanni Nardelli, in qualità di responsabile del servizio, coadiuvato da Maurizio Vadacca. “Dieci sono le pratiche istruite positivamente”, spiegano. L’elenco delle aziende ammesse è stato approvato con delibera dalla Giunta lo scorso 11 ottobre, su proposta dell’assessore titolare della delega alle Attività produttive Oreste Pinto, con riferimento al totale di 458.671,66 euro.

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