"Foro" riadattato per fiera bestiame

OSTUNI - Riapre il Campo Boario. Spettacoli in vista? No, animali al pascolo. E in vetrina. Su proposta dell'assessore alle Attività produttive, Nicola Lo Tesoriere, dopo un'interruzione forzata di sette anni, torna infatti a tenere banco in città l'antica usanza della fiera del bestiame all'interno del Foro Boario nella giornata che precede la festa di San Giuseppe. Quest'anno, nella giornata di domenica 18 marzo, all'interno del "Foro" (dalle ore 7 alle 14) ritorneranno gli animali di media e grossa taglia (cavalli, asini, buoi, ovini e caprini) mentre all'esterno e lungo via Peppino Orlando, si snoderanno le bancarelle degli attrezzi per l'agricoltura.

Nicola Lotesoriere

OSTUNI - Riapre il Campo Boario. Spettacoli in vista? No, animali al pascolo. E in vetrina. Su proposta dell'assessore alle Attività produttive, Nicola Lo Tesoriere, dopo un'interruzione forzata di sette anni, torna infatti a tenere banco in città l'antica usanza della fiera del bestiame all'interno del Foro Boario nella giornata che precede la festa di San Giuseppe. Quest'anno, nella giornata di domenica 18 marzo, all'interno del "Foro" (dalle ore 7 alle 14) ritorneranno gli animali di media e grossa taglia (cavalli, asini, buoi, ovini e caprini) mentre all'esterno e lungo via Peppino Orlando, si snoderanno le bancarelle degli attrezzi per l'agricoltura.

Nel 2004, l'inizio dei lavori di ristrutturazione all'interno del foro boario per trasformarlo nel sito dei grandi concerti canori estivi, non permisero l'utilizzo della struttura mentre la sopravvenuta emergenza legata al rischio di diffusione dell' influenza aviaria, ridusse a pochi esemplari gli animali che venivano trattati.

I lavori, con un spesa di circa 278 mila euro, su progetto redatto dall'architetto Luigi Cisternino,videro la ditta Francesco Sardella di Monopoli, realizzare la ristrutturazione del sito e, da allora, l'area non fu più utilizzata per lo svolgimento della fiera del bestiame di grossa taglia ma per i concerti musicali e teatrali all'aperto. Lungo la via che costeggia il foro boario, si proseguì con la vendita degli animali da cortile.

Oggi, dopo 7 anni, si ritorna all'antica tradizione che vede, nella giornata che precede la ricorrenza religiosa di San Giuseppe, la fiera degli animali mentre nella giornata del 19 marzo, nell'area mercatale, si svolgerà la consueta fiera delle merci varie. Decisione discutibile, quella di riaprire l'anfiteatro alla fiera degli animali. E quindi destinata a sollevare qualche polemica. Ma l'assessore puntualizza: "Si tratta di due momenti importanti d'inizio primavera, che richiamano una moltitudine di gente che si ritrovano ad Ostuni per questi tradizionali appuntamenti".

Con ordinanza del Comando dei Vigili urbani, si è disposta la chiusura al traffico e alla sosta , dalle ore 6 sino al termine della fiera, lungo la strada che va dall'intersezione di via Tanzarella Vitale fino all'incrocio con la provinciale per Villanova e che costeggia il foro boario". Per la giornata di San Giuseppe, nell'area del mercato settimanale si terrà invece il canonico appuntamento della fiera dei settori vari (abbigliamento, casalinghi, oggettistica, arredamento e giocattoli).

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