Avio Aero, produzione frame: turnazione continua e assunzioni

Svolta negli assetti dello stabilimento di Brindisi, approvata con referendum dai lavoratori. Il sindacato parla di accordo storico

BRINDISI – Soddisfazione da parte della rappresentanza sindacale unitaria dello stabilimento Avio Aero di Brindisi per gli impegni assunti dall’azienda a fronte del programma industriale presentato e dell’impegno a stabilizzare 13 unità attualmente in somministrazione, e a procedere all’inserimento nell’attività produttiva di altri 17 lavoratori entro il 30 agosto prossimo. Ma ciò comporterà l’introduzione della turnazione continua, svolta già approvata dai dipendenti. Siglato pertanto l'accordo tra direzione dello stabilimento e sindacati alla presenza dell'amministratore delegato Riccardo Procacci, a Brindisi per l'occasione.

“La Rsu dopo un’assemblea, con successivo referendum, ha deciso di comune accordo con le maestranze – annuncia infatti un comunicato sindacale -  di accettare la nuova sfida consentendo al sito brindisino di diventare uno stabilimento praticamente a ciclo continuo tramite l’utilizzo dei 20 turni in diverse aree. Nel merito l’accordo prevede che si lavori anche nelle giornate di sabato e domenica, con incentivi economici ai lavoratori interessati, sui tre turni con i riposi a scorrimento durante la settimana”.

La firma dell'accordo ad Avio Aero di Brindisi per la turnazione continua-2

Il comunicato della Rsu Fiom, Fim, Fismic, Ugl dello stabilimento dell’ex Punto Franco, sottolinea che “negli ultimi cinque anni Avio Aero ha messo in atto un complessivo impegno economico pari a 100 milioni di euro che hanno permesso al sito di Brindisi di caratterizzarsi quale centro di eccellenza fortemente focalizzato sulla produzione di frames oltre che sulle revisioni di motori e turbine, raddoppiando di fatto i volumi produttivi nell’area frames nel triennio 2015-2018”. I frame sono parti strutturali dei motori aeronautici.

Le innovazioni e gli ampliamenti produttivi introdotti nello stabilimento di Brindisi di Avio Aero (società da qualche tempo interamente controllata dal gruppo americano General Electric, mentre il settore spazio di Avio è stato scorporato ed è rimasto interamente a Leonardo-Finmeccanica), sostenuti anche dai cofinanziamenti della Regione Puglia, “ha già prodotto effetti positivi anche sui livelli occupazionali ma una nuova organizzazione del lavoro in grado di assicurare il pieno utilizzo del capitale investito, la saturazione degli impianti e, di conseguenza, il completo soddisfacimento della domanda di produzione crea i presupposti per ulteriori opportunità di crescita”.

Sono queste le ultime evoluzioni di uno dei primi nuclei dell’industria aeronautica brindisina, costola motoristica della vecchia Saca passata poi a Fiat Aviazione, al settore industriale pubblico, poi al controllo di fondi internazionali con una parte minoritaria delle azioni sempre in mani Finmeccanica, e infine allo scorporo con il passaggio della motoristica militare e civile agli americani di Ge, e la parte spaziale rimasta all’industria nazionale. Avio Aero era ed è al momento l’unica azienda del settore della motoristica aeronautica in Italia.

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