Crisi Leucci: "Enel pagherà stipendi anche a impiegati e personale officina"

Accolte le istanze del sindacato Fiom Cgil Brindisi riguardo all'applicazione di un meccanismo previsto dalla Legge Biagi

BRINDISI - Non solo i lavoratori in servizio nella centrale di Cerano, anche gli impiegati amministrativi e gli operai in servizio nell’officina potranno accedere a un meccanismo previsto dalla Legge Biagi per cui l’azienda committente potrà pagare gli emolumenti di una ditta appaltatrice inadempiente con il personale.

Arriva una buona notizia, dunque, per i dipendenti della Leucci Costruzioni, che grazie all’intervento dell’Enel potranno avere una boccata d’ossigeno, dopo mesi di grande difficoltà. L’azienda energetica ha accolto la tesi sostenuta dalla Fiom Brindisi, con il supporto legale degli avvocati Tonia D’Oronzo e Paolo Di Schiena. 

La committente dunque verserà gli stipendi ai lavoratori della Leucci, “nella percentuale che l'Enel – si legge in una nota della Fiom Cgil Brindisi - ritiene per il momento essere obbligata a rispettare (tenendo contro che ci sono anche altre committenze della Leucci, che a tutt'oggi si sono assentate dalle convocazioni della task Force presso la Prefettura di Brindisi)”.

Va chiaito, in particolare, che per quanto riguarda i dipendenti della Leucci che hanno lavorato alle commesse Enel ma non direttamente in cantiere, vale a dire coloro che si occupati delle parti tecniche e amministrative dall'azienda, la società elettrica riconoscerà il 21 per cento del compenso spettante, poiché lo stesso personale ha svolto tale mansione anche per altre imprese appaltatrici cui toccherebbe il pagamento delle rispettive quote-parte. Ma queste ditte, a differenza di Enel, non si sono mai presentate al tavolo della trattativa in Prefettura a Brindisi. Resta pertanto tra i lavoratori in questione l'insoddisfazione per la copertura parziale degli arretrati, ma la porta cui bussare non è quella di Enel Produzione, secondo la lettura del problema esposta poc'anzi.

“Per quanto ci riguarda – afferma il segretario generale della Fiom Cgil Brindisi, Angelo Leo - siamo soddisfatti non solo per aver avuto ragione dal primo momento, ma soprattutto per aver recuperato salario per tutti i lavoratori". 

Articolo aggiornato alle ore 10.22 del 22 novembre 2019 (percentuale riconosciuta ai dipendenti che hanno lavorato alle commesse Enel ma non direttamente in cantiere)

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