Torre Guaceto, quanto mi costi

TORRE GUACETO - Una delle ricchezze più belle e suggestive della Puglia nonché della provincia di Brindisi è l'Area Marina Protetta della Riserva di Torre Guaceto. La stagione estiva 2012 è partita benissimo e ad oggi si registra già un incremento turistico del 6-7% circa rispetto al 2011. Lo sostiene il presidente del Consorzio di gestione, Enzo Epifani. Una pecca per turisti e non, è il costo del parcheggio di Penna Grossa che tocca quota 4 euro (rispetto ai 3 dell'anno scorso e i 2 degli anni precedenti).

Enzo Epifani, presidente del Consorzio di gestione di Torre Guaceto

TORRE GUACETO - Una delle ricchezze più belle e suggestive della Puglia nonché della provincia di Brindisi è l'Area Marina Protetta della Riserva di Torre Guaceto. La stagione estiva 2012 è partita benissimo e ad oggi si registra già un incremento turistico del 6-7% circa rispetto al 2011. Lo sostiene il presidente del Consorzio di gestione, Enzo Epifani. Una pecca per turisti e non, è il costo del parcheggio di Penna Grossa che tocca quota 4 euro (rispetto ai 3 dell'anno scorso e i 2 degli anni precedenti).

I Parchi e Riserve naturali in Italia sottolineano le preziose aree della Penisola, facendo da cornice a luoghi e territori che sono sempre stati nel tempo location di ricchezze indiscusse. La Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto, compresa nel territorio comunale di Carovigno e Brindisi, e gestita da un ente formato dai due comuni appena citati e dal Wwf, si estende per una superficie di 1114 ettari (il 70% dell'area occupata da coltivazioni agrarie). Piante e ulivi storici e secolari, compongono una superficie omogenea e ben definita identificata con la riserva terrestre; a quest'ultima, si associa quella marina con organismi sui fondali sabbiosi.

Anche quest'anno, la Riserva ha già registrato un sensibile incremento di turisti che nei tre mesi dell'estate occupano e visitano Torre Guaceto. Grazie anche alla ricca stagione culturale, che il Consorzio, oramai da anni, attraverso la Cooperativa Thalassia e ad altri enti, riesce a regalare ai vacanzieri, fino ad oggi ha già registrato, rispetto al 2011, un importante successo

Come sta andando la stagione estiva turistica del 2012?

"Torre Guaceto sta andando molto bene anche quest'anno - ha dichiarato a BrindisiReport.it il presidente del Consorzio Enzo Epifani -. Sono molto felice, a stagione ancora non conclusa, dei dati e dei consensi che abbiamo già raccolto grazie al nostro operato e a quello delle nostre collaborazioni. Abbiamo avuto un incremento dei turisti che si aggira sul 6-7% rispetto all'anno scorso. Abbiamo anche migliorato la performance della Riserva, grazie ai nuovi lettini ed ombrelloni che abbiamo messo a disposizione dei turisti che scelgono Torre Guaceto. Abbiamo, inoltre, toccato le 2mila presenze a serata, la scorsa settimana con l'evento dei Mercatini Terra Mare che hanno riscosso un successo straordinario. Sicuramente, c'è anche da sottolineare che ci sono più turisti che brindisini."

Quali nuovi servizi sono stati apportati quest'anno per migliorare l'offerta turistica?

"Ogni anno cerchiamo - ha continuato il presidente - di offrire al cliente/turista una servizio impeccabile, ascoltando anche, di anno in anno, ognuno di loro per capire le pecche di ciò che offriamo. Quest'anno, ad esempio, abbiamo aggiunto il personale di assistenza per le persone disabili. C'è un bagnino specializzato che per tutta la giornata si dedica solo alla loro sicurezza. Così come abbiamo, anche migliorato o meglio cercato di toccare l'eccellenza, inserendo nel nostro punto bar/ristoro tutti alimenti e bevande Slow Food. Per mantenere i livelli di eccellenza alti, bisogna sempre avvicinarsi alle esigenze del cliente e a volte anche aumentando alcuni costi dei servizi così come quello del parcheggio a pagamento di Penna Grossa. Essendo autofinanziatori di noi stessi e lo siamo al 70%, dobbiamo per forza prendere da ciò che offriamo ma con la speranza di offrire sempre servizi eccellenti e della migliore qualità."

Non vi pare che 4 euro di parcheggio, anche per chi arriva a Torre Guaceto dopo le 14, sia un costo eccessivo?

"Lo credo anch'io - ha sottolineato Epifani - ma non si poteva fare altrimenti, perchè incluso nel prezzo del parcheggio diamo anche il servizio navetta (trenino) che dal parcheggio di Penna Grossa, porta sino alla spiaggia (sono circa 200 metri che si potrebbero fare tranquillamente a piedi, ndr). Il parcheggio è gestito da una cooperativa, che ha segnalato a noi, quest'anno, la necessità di aumentare il costo del posto auto di un euro e così si è arrivati alla cifra totale di 4 euro per l'intera giornata. So anche, che per chi arriva nel pomeriggio a Torre Guaceto, quel prezzo è un po’ troppo alto. Ho anche proposto, che si cambiasse con la tariffa ad ora, escludendo la navetta, ma non sarebbe stata una buona soluzione per chi in spiaggia ci arriva, invece, dalla mattina. Stiamo, in ogni modo, cercando, ogni anno, di limare volta per volta tutte quelle situazioni che ci vengono segnalate dai nostri clienti affinchè si possa davvero toccare l'eccellenza in Riserva".

C'è anche da dire che, oramai, i brindisini che occupano la spiaggia di Penna Grossa, sono davvero pochi. La parte di costa che tocca Torre Guaceto, è sempre stata la "spiaggia dei giovani" che arrivavano da Brindisi, San Vito dei Normanni, Mesagne e Latiano, adesso non più, vuoi per i costi anche del parcheggio, troppo lievitato sopratutto quest'anno, e vuoi anche e soprattutto, per l'invasione dei turisti baresi e di altre città italiane che oramai si sono "impadroniti" di quella meravigliosa spiaggia.

Per esempio, la maggior parte delle strutture turistiche che si trovano nei pressi di Torre Guaceto ma anche andando molto più a Nord, offrono come spiaggia ai loro clienti proprio quella di Penna Grossa, portandoceli ogni mattina direttamente con i loro servizi all inclusive occupando così gran parte della spiaggia, costringendo, quindi giovani e famiglie brindisine a scegliere altre location. Insomma, l'ondata turistica pare giunta arrivata al limite del gestibile.

I turisti stranieri a Torre Guaceto si vedono soprattutto nei mesi di giugno, luglio e settembre proprio quando il boom del turismo interno ed extraregionale si attenua. E per ritornare al discorso parcheggio, viste anche le tante polemiche già nate (e morte) ad inizio stagione a causa della tariffa troppo alta (per niente giusta), si potrebbe, invece, proporre, di inserire per il parcheggio di Penna Grossa, delle fasce orarie. Esempio: ore 8-13 euro 2; ore 13-19 (perchè nelle Riserve non si può stare oltre il tramonto) euro 2. Sarebbe, crediamo, la soluzione più giusta. Chi resta tutto il giorno paga 4, chi ci sta poche ore solo la metà.

E’ vero che i tagli governativi ai fondi per i parchi e le riserve dello Stato sono stati sensibili e dolorosi, mentre il numero delle aree protette istituite invece aumenta, quindi la coperta diventa sempre più stretta e si deve ricorrere all’autofinanziamento. Ma bisogna anche considerare che molti giovani locali sono disoccupati o studenti, e non si può negare loro l’accesso a Torre Guaceto per fare cassa (ovunque questi soldi finiscano, cooperativa o consorzio).

I due Comuni e il Wwf pensino a calmierare il costo del parcheggio, se è vero che si tiene conto delle richieste della gente. Gli incassi si possono garantire estendendo il servizio, senza trenini, a personale ridotto,  eccetera, anche ai mesi invernali, per destagionalizzare la fruibilità dell'area garantendo la vigilanza sulle auto in  sosta. Anche questa è una idea, che sarebbe bene accolta da molta gente.

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