La segreteria provinciale Pd ferma la candidatura Marino

Potrebbe essere un segnale di accoglimento dell’appello dei 25 iscritti, dirigenti e rappresentanti istituzionali, inviato nei giorni scorsi, o c’è un tentativo di recupero del rapporto con la parte dei centristi collegata a Massimo Ferrarese, che è notoriamente diviso da un solco profondo da Nando Marino? Si capirà meglio a breve

Maurizio Bruno

BRINDISI – La segreteria provinciale del Pd è decisa a riaprire il confronto con l’intero arco di forze e movimenti compresi nell’area di centrosinistra, sottolinea che il futuro candidato sindaco dovrà essere una persona di cui siano indiscutibile l’appartenenza ideale e di valori alla stessa area, e senza alcun legame con gruppi industriali o interessi privati che possano condizionarne il mandato. A tale proposito, la segreteria provinciale ha fissato per martedì 15 marzo un incontro con la commissaria del Pd cittadino, Sandra Antonica, per concordare un percorso in tal senso. Sembra evidente lo stop alla candidatura di Nando Marino, presidente di Enel Basket Brindisi, e il riavvio delle consultazioni per trovare soluzioni diverse.

Potrebbe essere un segnale di accoglimento dell’appello dei 25 iscritti, dirigenti e rappresentanti istituzionali, inviato nei giorni scorsi, o c’è un tentativo di recupero del rapporto con la parte dei centristi collegata a Massimo Ferrarese, che è notoriamente diviso da un solco profondo da Nando Marino? Si capirà meglio a breve. Non bisogna dimenticare infatti che il segretario provinciale Maurizio Bruno è anche presidente della Provincia e sindaco di Francavilla Fontana, e che al momento non ha abdicato a nessuno dei tre mandati, e che governa nei due enti locali grazie proprio all’appoggio dei centristi.

La riunione della segreteria è avvenuta stamani, “aperta alle rappresentanze istituzionali del territorio”. Era presente anche la deputata Elisa mariano.  “Dalla discussione è emersa la preoccupazione per ciò che sta accadendo nella città capoluogo, dalla quale si intravede il rischio che il Pd ed il centrosinistra perdano l’occasione di fornire a Brindisi quella risposta positiva e avanzata che la città merita”, dice il comunicato.

“Bisogna, quindi, velocemente recuperare il dialogo con tutte le forze politiche ed i movimenti interessati a costruire, in modo condiviso, una proposta politica ed amministrativa credibile ed all’altezza della sfida enorme che abbiamo di fronte. Gli ultimi anni che hanno caratterizzato la vita politica ed amministrativa di Brindisi, infatti, dimostrano che c’è bisogno che la politica ritorni nella città capoluogo e rimetta  al centro temi e problemi che interessano i cittadini, in un progetto chiaro di sviluppo e crescita sostenibile che non può che realizzarsi con un forte rinnovamento della classe dirigente”.

Una constatazione tardiva, considerando il tempo concesso all’amministrazione Consales, ma ora per la segreteria provinciale del Pd “lo sforzo da fare è quello di condividere un percorso con i soggetti politici, con i movimenti che si riconoscono nel centrosinistra ad ogni livello,  inclusi quanti nell’area del centro moderato  già da tempo hanno  scelto di rompere con la destra. Vi è l’esigenza di intraprendere un percorso che finalmente faccia emergere le energie migliori di cui la città dispone e che sono state offuscate e mortificate negli ultimi anni”.

Anche per la segreteria provinciale del Pd “va superato lo schema politico battezzato come ‘Laboratorio’, ma va superato in avanti, in positivo, allargando ed ampliando il confronto e la condivisione senza esclusioni aprioristiche. Per noi il prossimo candidato sindaco deve essere una personalità riconoscibile nel centrosinistra per cultura e valori e soprattutto deve essere in condizioni di svolgere il proprio mandato in piena autonoma ed indipendenza nel rapporto con le grandi industrie ed i grandi interessi privati presenti in città, che possa essere simbolo e garante pieno di legalità ed eticità”.

Perciò serve “un percorso e di un metodo partecipato e inclusivo in cui tutti possano riconoscersi perché solo questo può garantire sostegno e supporto pieno alla personalità prescelta. Il miglior contributo che ognuno di noi può dare a questa delicata fase è quello della rinuncia a sterili e puerili rivendicazioni personali o di parte. Per tutte queste ragioni, nella giornata di martedì 15 sarà convocato un incontro con il commissario cittadino del PD di Brindisi Sandra Antonica per definire insieme gli ulteriori passi del percorso sopra evidenziato”.

  

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