Kykah: "La mia città, i sogni, la musica"

BRINDISI – “Per farmi sentire e vedere ho dovuto usare la voce”. Piccola (di statura) ma con un animo da fare invidia, Federica Turco, 29enne di Brindisi (l’11 dicembre prossimo ne compirà 30) in arte “Kykah” ha preso il volo. Finalmente il suo primo singolo “Tell Me Why” è pronto. Il singolo è stato prodotto da “Love University Records” di Taranto e mixato da Don Ciccio & Alberto Dati @ Homegrovn Studio (Taranto).Al momento Kykah sta lavorando al suo album di esordio per Love University Records.

Kykah

BRINDISI – “Per farmi sentire e vedere ho dovuto usare la voce”. Piccola (di statura) ma con un animo da fare invidia, Federica Turco, 29enne di Brindisi (l’11 dicembre prossimo ne compirà 30) in arte “Kykah” ha preso il volo. Finalmente il suo primo singolo “Tell Me Why” è pronto. Il singolo è stato prodotto da “Love University Records” di Taranto e mixato da Don Ciccio & Alberto Dati @ Homegrovn Studio (Taranto). Al momento Kykah sta lavorando al suo album di esordio per Love University Records.

“Cos'è il Jazz? Amico, se lo devi chiedere, non lo saprai mai.” Louis Armstrong. Forse o molto probabilmente bisogna chiudere gli occhi ed ascoltare. La musica è questo, farsi avvolgere dalle note e dalla voce di chi ha l’arte di far incantare l’orecchio e la mente. Kykah sta riuscendo molto bene in tutto ciò. Lei, piccolina (solo come altezza), capelli rossi ed occhi verdi, ha sempre incantato tutti con la sua voce. Grande come testa, anima e cuore, Kykah presenta finalmente , dopo anni di duro lavoro e sacrificio, il suo primo singolo “Tell Me Why” (Dimmi perché). “Ho scritto questa canzone – racconta Federica – circa un anno fa insieme al mio amico Dario Serafino sperando che un giorno potessi realmente inciderla. Oggi, posso dire con grande orgoglio e felicità che c’è l’ho fatta”.

A parlare non è solo la voce di Federica ma anche gli occhi che riescono a raccontare la sua felicità nell’aver raggiunto un piccolo traguardo del suo grande sogno, quello di calcare grandi ed importanti palchi dove poter cantare e far ascoltare la sua voce emozionando chi ha di fronte. “Mia mamma mi ha sempre detto – continua Kykah – che ho iniziato a cantare da quando ho cominciato a parlare (sorride Federica). Da piccolissima, strimpellavo le canzoni di Fabio Concato, dopo, intorno all’età di 9 anni ho iniziato ad avvicinarmi alla musica “nera” ascoltando Stevie Wonder, Aretha Franklin, Erykah Badu (artista alla quale mi sento più appartenere, infatti il mio nome d’arte si compone come quello di Erykah: Kykah) ma anche a quella soul o pop italiana come la grande Mina, Mario Biondi, Sergio Cammariere. Tutti si accorgevano della mia voce, ed io molto timidamente, li accontentavo cantando a scuola e nel coro della chiesa a Bozzano”.

La scuola Federica, se l’è fatta da sé. Una passione che ha coltivato con le sue sole forze e ha imparato tutto ciò che è adesso grazie alla sua voglia e coraggio di credere nel suo sogno. “Il mestiere del cantante è molto difficile farlo arrivare come un vero e proprio lavoro agli altri – continua l’artista brindisina – tutti in Italia credono che sia un gioco come succede nel karaoke ma in realtà, non è affatto così. I sacrifici che si fanno sono molteplici, soprattutto, e mi spiace dirlo, qui nel nostro territorio e nella nostra provincia. A Brindisi, per esempio, non c’è un conservatorio di musica (a Ceglie Messapica e Cisternino sì, ndr), e per me che non ho potuto spostarmi fuori, è stato un problema perché non ho avuto la possibilità di studiare e ricevere alla fine una qualifica”.

Kykah sa quello che vuole, sa di non essere arrivata all’apice della montagna, anzi è consapevole di aver solo scalato qualche metro in più e continua determinata nel suo cammino non tralasciando mai un dettaglio fondamentale: rimanere coi piedi per terra.  La scuola per Kykah è stata la gavetta, infatti appena finiti gli studi di scuola media secondaria, si è dedicata a fare pianobar, i live nei locali della sua Brindisi (che ama tantissimo), ai matrimoni. “L’esperienza live è quella che t’insegna realmente qualcosa – continua Kykah – il palco, stare lì di fronte a poca o tanta gente è sempre l’emozione più grande per un artista ed è l’unica arma vincente per riuscire a dire “Io c è la posso fare”. In questo sogno, nel mio sogno, ho sempre fatto tutto da me, dalla parte tecnica a quella pratica”.

Kykah ha vinto molti premi, nel 2004 è stata la vincitrice del Festival della Canzone Città di brindisi; nel 2009 vince il concorso “Una voce per Sanremo” che le ha dato la possibilità di esibirsi di fronte ad artisti di grande calibro. Successivamente, ha calcato anche il palco del Teatro Parioli di Roma. Nel 2003 e nel 2008, ha tentato di entrare nella scuola di Amici di Maria De Filippi, in onda su canale 5, entrambe le volte Kykah è arrivata ad esibirsi nella puntata iniziale del programma, ma poi, purtroppo, è stata mandata a casa.

Finalmente dopo tanti anni Kykah studia canto e lo fa con la sua insegnante Patrizia Vigneri nel 2009, presso la scuola Saint Louis Music College. Da qualche anno collabora con diversi artisti nazionali e non, andando in giro a fare concerti nelle piazze e nei teatri. Ultima collaborazione per Kykah sono i Mama Marjas. “Continuo a credere nel mio sogno di diventare una cantante professionista – conclude l’artista brindisina – perché ho una forza immensa che mi sorregge ed è la mia famiglia, mia mamma, mio papà e il mio gemello Giuseppe. Solo così si riescono ad affrontare i tanti momenti difficili che la carriera di un’artista ti mette d’avanti. Ci vuole coraggio per raggiungere i propri sogni.”

Nella vita bisogna non arrendersi, bisogna fermarsi ma non cadere. La passione che sorregge il sogno va alimentata con forza e coraggio, va sorretta con determinazione e umiltà. Finché si ha l’arte del vivere, si ha anche quella per continuare a credere in un sogno. Kykah tutte queste doti c’è le ha ed ora bisogna solo ascoltare il suo singolo “Tell Me Why” e attendere l’uscita del suo primo album, atteso per i primi mesi del 2012. Le vere emozioni si ascoltano e si percepiscono sulla pelle, esse non possono essere solo pronunciate. “Ogni musica che non dipinge nulla non è che rumore.” Jean Baptiste le Rond d'Alembert.

Il singolo della cantante soul – jazz brindisina è ascoltabile su Youtube oppure sul sito www.loveuniversityrecords.com e si può scaricare gratuitamente in download. Il testo è scritto da Federica Turco e Dario Serafino (Italian Soul).

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