Riapre il Centro di prima accoglienza per la fauna selvatica

La struttura, sita a Ostuni e ormai di competenza regionale, riaffidata alla Provincia di Brindisi. La gestirà la società in house Santa Teresa Spa

BRINDISI - Il presidente della Provincia di Brindisi, Riccardo Rossi, ha annunciato la riapertura, dopo due anni, del “Centro territoriale di prima accoglienza della fauna selvatica in difficoltà”, con sede a Ostuni. Il servizio, divenuto di competenza regionale dopo l’entrata in vigore della Legge Delrio sul riordino delle Province, è stato affidato tramite apposita convenzione alla Provincia, così come accaduto ininterrottamente per 16 anni, quando la competenza era unicamente provinciale.

“Noi abbiamo discusso nei mesi precedenti con la Regione  - ha dichiarato il presidente Rossi - proprio per rivalutare il nostro Centro di prima accoglienza della fauna selvatica in difficoltà, sito ad Ostuni, perché lo riteniamo un servizio molto importante per il nostro territorio e perché vi erano da noi le giuste professionalità e competenze, come dimostrato in questi anni. Abbiamo raggiunto un accordo specifico con la Regione, con il trasferimento sia della delega che dei fondi per riattivarlo".

"E’ il giusto riconoscimento, in sostanza, per tutte le competenze acquisite in questo periodo, fondamentali per attivare, tra l’altro, una relazione molto stretta e proficua tra volontari, associazioni e cittadini, soggetti che riconoscono ampiamente al centro prima accoglienza della fauna selvatica della Provincia, attraverso un valido rapporto di fiducia, un ruolo molto importante per la cura di questo particolare tipo di fauna. Mi auguro che ciò prosegua e perduri anche nei prossimi anni”, ha detto ancora Rossi.

La gestione del Centro è affidata  alla Provincia di Brindisi per tramite della Santa Teresa Spa, società in house dell’ente, con specifico riferimento alla cura della fauna selvatica in difficoltà rinvenuta nei comuni di Ceglie Messapica, Cisternino, Erchie, Fasano, Francavilla Fontana, Oria, Ostuni, San Michele Salentino, San Pancrazio Salentino, Torre S.Susanna e Villa Castelli. Per info, contattare i numeri di telefono 328 2847108 e 335 6780665, o recarsi presso le sedi della S.Teresa Spa, in via Ciciriello (ex Caserma dei VV.F.), a Brindisi, o a Ostuni, in C.da S.Lorenzo, strada provinciale 19 per Cisternino accanto all’Istituto Tecnico Agrario “Pantanelli”.

Alla conferenza di presentazione, coordinata dalla dott.ssa Paola Pino D’Astore, biologa e dipendente della Santa Teresa Spa, erano presenti, oltre al presidente Rossi, il segretario dell’ente, Maurizio Moscara, il dirigente del settore Ecologia e Ambiente, Pasquale Epifani, l’amministratore unico della Santa Teresa, Giuseppe Marchionna, i funzionari responsabili dell’Osservatorio faunistico regionale, il consigliere regionale Gianluca Bozzetti, alcune scolaresche del territorio, le associazioni di tutela animale ed ambientale, le associazioni venatorie e agricole, e gli organi di polizia specializzate nel recupero della fauna selvatica in difficoltà, e le autorità militari.

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