Assunzioni, Comune di Brindisi rinuncia a 5 istruttori di vigilanza e conferma staff del sindaco

La Giunta, con delibera, ha modificato il piano del fabbisogno del personale sino al 2021: entro fine anno, nuova educatrice di asilo nido e un poliziotto municipale

BRINDISI – Non ci saranno più cinque assunzioni nel 2020 per colmare il fabbisogno di personale della Polizia locale costretta a far i conti con i pensionamenti: la Giunta del Comune di Brindisi ha deciso di eliminare la previsione con riferimento agli istruttori di vigilanza. E contestualmente ha confermato lo staff del sindaco Riccardo Rossi sino al 2021.

lo stemma del Comune di Brindisi

Il piano del fabbisogno

Le novità in termini di assunzioni rimbalzano da Palazzo di città a distanza di qualche giorno dalla delibera dell’esecutivo, varata su proposta dell’assessore titolare della delega al Personale. Alcune forze politiche della frastagliata opposizione, si sono già fatte sentire sui social, criticando le decisioni dell’Amministrazione cittadina. Ma la maggioranza tira dritto, dopo aver incassato il parere favorevole del collegio dei revisori dei conti al quale copia del nuovo schema delle assunzioni è stato trasmesso. Il collegio ha raccomandato “che in fase di attuazione della programmazione, venga effettuata una costante attività di monitoraggio, nel rispetto di tutti i limiti stabiliti in materia di spesa del personale, con l’adozione di opportuni correttivi richiesti da modifiche della normativa e dei vincoli imposti dal pareggio di bilancio”.

Le ragioni della modifica

Per quale motivo è stato modificato? La risposta contenuta nella relazione di accompagnamento alla delibera della Giunta è la seguente: c’è la necessità di “prevedere il reclutamento di una educatrice di asili nido, di categoria giuridica C, attraverso lo scorrimento della graduatoria approvata il 6 settembre scorso” e c’è anche la necessità di procedere con l’assunzione di “un istruttore di vigilanza di categoria giuridica C”.

Nel primo caso, da Palazzo di città spiegano che è stato autorizzato il trasferimento per mobilità volontaria di una delle vincitrici della selezione: dopo essere stata ritenuta idonea ha chiesto di essere destinata al Comune di Taranto, a far data dal primo settembre, con conseguente cessione del relativo contratto di lavoro. Il contratto annuale ha importo pari a 31.728,42 euro.

Nel secondo caso, sempre da Palazzo di città spiegano che le assunzioni di agenti della Polizia locale previste per il 2019 passano da 12 a tre, sempre attraverso lo scorrimento della graduatoria scaturita dal bando di concorso del 2010. E precisano che, ad oggi, sei unità sono state regolarmente assunte a partire dallo scorso mese di maggio, mentre per le altre sei l’iter è in fase di conclusione. Tutti gli agenti municipali saranno assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato: una unità, a seguito di procedura di mobilità, già espletata. “Nonostante ciò, è interesse dell’Amministrazione procedere all’assunzione a tempo indeterminato di un’altra unità di istruttore di vigilanza, sempre attraverso lo scorrimento della graduatoria”. Per i 13 nuovi agenti della polizia locale, la spesa ammonta a 237.924,78 euro.

 “La modifica  - si legge nella delibera di Giunta - è coerente con le disponibilità delle previsioni del programma del fabbisogno triennale delle assunzioni di personale, tenendo conto sia del principio di neutralità finanziaria della mobilità, sia dello scostamento temporale delle assunzioni, effettuate successivamente rispetto ai tempi previsti, nel rispetto di tutta la disciplina vincolistica in materia di assunzioni”.

Entro il 2019, sarà completata la “procedura di stabilizzazione di sei unità di categoria giuridica A part-time, al 50 per cento a carico della Regione Puglia.

Lo staff del sindaco

Riccardo Rossi con la fascia tricolore-2Dagli atti del Comune, si apprende che nessuna modifica subirà lo “staff alle dirette dipendenze del sindaco per l’esercizio delle funzioni di supporto dell’organo di direzione politica”, nonostante le richieste avanzate da alcuni consiglieri di opposizione, nell’ottica della riduzione della spesa, tema ancor più attuale in considerazione dello stato di pre-dissesto dichiarato dal Comune di Brindisi. A nulla sono i valsi i richiami alle dichiarazioni che Rossi rilasciò alla stampa, quando era consigliere comunale di opposizione e sparò a zero nei confronti dell’ora sindaca Angela Carluccio con riferimento alla composizione del gruppo di staff.

Sino al 2021, durata di validità del piano del personale (salvo ulteriori modifiche), sono state confermate le due figure scelte dal primo cittadino, una con funzioni di portavoce e l’altra per la gestione della segreteria particolare. Per entrambe le figure è stata confermato il contratto con il riconoscimento della categoria giuridica C, al costo annuale complessivo di 80.245,12 euro.

La spesa complessiva

Stando ai conteggi certificati dai revisori del Comune, “il totale generale delle spese per assunzioni a tempo indeterminato per il 2019-2021 è pari a 991.177, 09 euro prima della modifica”, mentre dopo il totale riferito allo stesso lasso di tempo è sceso a 710.430,32 euro.

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