Assunzione lavoratori ex Lsu Ata: confronto con il sottosegretario al Miur

L'incontro è stato organizzato per sabato 20 aprile, presso palazzo Nervegna, dal Cobas. Presente Salvatore Giuliano

BRINDISI -  La Confederazione nazionale Cobas organizza per sabato 20 aprile, alle ore 10,00 a Brindisi presso la sala universitaria di Palazzo Nervegna, in via Duomo 20, un momento di confronto con il sottosegretario al Miur, Salvatore Giuliano, sul processo di stabilizzazione avviato dal Governo per i lavoratori ex Lsu Ata e degli appalti storici, provenienti da appalti promossi nelle scuole da enti locali, che operano nelle scuole nel settore delle pulizie e delle manutenzioni.

Il processo di stabilizzazione avviato dal Governo porterà questi lavoratori ad essere assunti dal Ministero della Istruzione dal 1 Gennaio 2020. Sarà presente all’incontro il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Gianluca Bozzetti, vicepresidente della commissione Lavoro della Regione Puglia. Condurrà l’incontro Roberto Aprile, dell’esecutivo nazionale della Confederazione Cobas. “Una stabilizzazione – si legge in una nota del Cobas - che arriva dopo tanti anni, visto che gli allora Lsu hanno iniziato la loro attività nelle scuole per le pulizie nella seconda metà degli anni 90”.

“Dovevano essere stabilizzati anni fa attraverso la riserva del 30 per cento prevista per loro da una legge ancora oggi in vigore per le nuove assunzioni nella scuola. Con un blitz statale nel 2001 la loro assunzione avvenne attraverso le coop e le grandi aziende che prevedeva 35 ore e il contratto peggiore, quello della Multiservizi. Il Cobas allora occupò i ministeri interessati per evitare una operazione scandalosa fatta solo per far ingrassare qualcuno”.

“Nel 2013 il Governo scopre di spendere troppo e realizza una gara Consip che taglia drammaticamente l’orario di lavoro. Le proteste dovute alla forte riduzione dell’orario furono strumentalizzate dal Governo, che pensò di affidare senza gara alle stesse aziende delle pulizie anche appalti di manutenzione nell’operazione chiamata ‘scuole belle’”. 

“Operazione - si legge ancora nel comunicato - che doveva permettere di continuare a lavorare a 35 ore ma che ha vissuto tra enormi difficoltà e grandi speculazioni economiche. Oggi finalmente con un colpo di spugna si cancellano le pressioni delle lobby e si assumono direttamente al Miur questi lavoratori, risparmiando anche sui costi complessivi”.

“Il percorso avviato ha bisogno di un lavoro condiviso tra i 4 Ministeri interessati per essere messa al riparo da iniziative giudiziarie delle lobby delle coop. Il Cobas per questo ha deciso di invitare il sottosegretario al Miur, Salvatore Giuliano allo scopo di fare il punto della situazione sull’avviato processo di internalizzazione”. 

Potrebbe interessarti

  • L’albicocca, antico frutto della fertilità

  • Come riparare le piante dal caldo estivo e dal sole

  • Librerie fai da te: alcune idee

  • Yogurt: dalla Mesopotamia di 3000 anni fa

I più letti della settimana

  • Accoltellamento mortale dopo furibonda lite tra consuoceri

  • Auto fuori controllo sulla provinciale: un uomo perde la vita

  • Aste giudiziarie, pressioni e minacce ai partecipanti: quattro arresti

  • Trovato alla guida di un trattore rubato del valore di 50mila euro: arrestato

  • Sulla pista dei furti di trattori: arrestato un allevatore

  • L'ammiraglio difende la Marina: "In Libia ci siamo. Il problema: i trafficanti"

Torna su
BrindisiReport è in caricamento