Joint venture Parco e consorzi Rosa Marina

BARI – Operazione sviluppo sostenibile, con l’incontro tra pubblico e privato per la tutela e la corretta fruizione dei beni ambientali nel Nord Brindisino. Si tratta in questo caso di un patrimonio naturale e paesaggistico di inestimabile valore, fatto di dune, spiagge, mare, ginepri monumentali.

Il Parco delle Dune costiere tra Ostuni e Fasano

BARI – Operazione sviluppo sostenibile, con l’incontro tra pubblico e privato per la tutela e la corretta fruizione dei beni ambientali nel Nord Brindisino. Si tratta in questo caso di un patrimonio naturale e paesaggistico di inestimabile valore, fatto di dune, spiagge, mare, ginepri monumentali che adesso saranno custoditi, gestiti e manutenuti dai Consorzi di Rosa Marina e Cala di Rosa Marina.

Sono stati infatti sottoscritti il 16 gennaio, a Bari, presso la sala stampa della ciunta regionale i protocolli d’intesa tra il presidente del Parco naturale regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo, Giulia Anglani, e i presidenti dei consorzi di gestione dei villaggi turistici di Rosa Marina, Marina Calamo Specchia, e di Cala di Rosa Marina, Giuseppe Chiaia Noya.

Si tratta di un accordo unico nel suo genere dove i due consorzi si prenderanno cura a loro spese di 2 chilometri della fascia costiera, rispetto agli 8 chilometri complessivi del Parco. Tra le azioni previste dal protocollo d'intesa, la chiusura di numerosi varchi tra le dune, al fine di consentire l'accesso alla spiaggia solo attraverso passaggi autorizzati, ma anche la realizzazione di staccionate in legno a protezione dei ginepri posti sulle dune e il potenziamento di attività di controllo e sorveglianza nei periodi estivi quando la forte pressione balneare potrebbe compromettere gli habitat naturali costieri.

Insieme all’Ente Parco saranno realizzate apposite campagne di informazione e sensibilizzazione per la tutela della costa e delle dune, per l’occasione verrà allestito un info-point del Parco nei due villaggi allestiti dall’Ente. Per l’assessore regionale all’Assetto del territorio Angela Barbanente, la sottoscrizione del protocollo d’intesa rappresenta un progetto pilota da replicare in molti altri Parchi regionali pugliesi, molti dei quali sono parchi costieri.

E’ infatti importante che pubblico e privato collaborino per coniugare tutela della natura e della biodiversità con la corretta fruizione, che deve essere a minimo impatto per l’ambiente, e che questa collaborazione diventi occasione virtuosa per potenziare ed espandere gli habitat naturali o per migliorare il nostro paesaggio, bene comune e, come sappiamo, fondamentale risorsa primaria per più settori economici.

Nella stessa giornata alla presenza del sindaco di Fasano, Lello di Bari, dell’assessore all’ambiente Giuseppe Santoro, del consigliere regionale Antonio Scianaro e di tanti operatori agricoli e turistici dell’area naturale protetta è stata presentata la nuova Guida del Parco delle Dune Costiere, edita dalla Stilo Editrice di Bari, e riportante sia le aree di interesse naturalistico e storico-culturale che il sistema economico-produttivo del Parco, con i rispettivi prodotti e servizi, per condividere la conoscenza del parco e l’importanza fondamentale che assume la suafruizione sostenibile, e per far sapere quale ruolo chiave giochino in quest’ottica tutte le aziende e masserie con il Marchio del Parco.

 

 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

Torna su
BrindisiReport è in caricamento