La Cgil: “Niente soldi? Niente permesso”. La Questura: “Entro Pasqua campo svuotato”

MANDURIA – Il campo? Vuoto entro Pasqua, annunciano fonti della Questura. Ma per la Cgil l’aria attorno alla tendopoli di Manduria resta pesante, a seguito dei buchi neri di una gestione burocratica che ci mette del suo per agitare gli animi tra i profughi e rendere la situazione a tratti incandescente. A denunciare l’ultimo paradosso, è Angelo Leo, sindacalista della Cgil, segretario provinciale della Nidil (sindacato dei lavoratori atipici appartenente alla Cgil), impegnato quotidianamente a prestare, con un camper del sindacato, assistenza agli immigrati della tendopoli di Manduria: “Ai migranti viene chiesto se posseggono i soldi necessari per mettersi in viaggio. Si pretende che i profughi, dopo settimane di permanenza in Italia, abbiamo il denaro sufficiente per raggiungere Milano (50 euro) o Roma (30 euro). E’ assurdo.

Angelo Leo

MANDURIA – Il campo? Vuoto entro Pasqua, annunciano fonti della Questura. Ma per la Cgil l’aria attorno alla tendopoli di Manduria resta pesante, a seguito dei buchi neri di una gestione burocratica che ci mette del suo per agitare gli animi tra i profughi e rendere la situazione a tratti incandescente. A denunciare l’ultimo paradosso, è Angelo Leo, sindacalista della Cgil, segretario provinciale della Nidil (sindacato dei lavoratori atipici appartenente alla Cgil), impegnato quotidianamente a prestare, con un camper del sindacato, assistenza agli immigrati della tendopoli di Manduria: “Ai migranti viene chiesto se posseggono i soldi necessari per mettersi in viaggio. Si pretende che i profughi, dopo settimane di permanenza in Italia, abbiamo il denaro sufficiente per raggiungere Milano (50 euro) o Roma (30 euro). E’ assurdo.

"Un’umiliazione -precisa Leo - inaccettabile che non può trovare alcuna giustificazione logica. Come si può pretendere che questa gente abbia con sé denaro, dopo quello che hanno patito? Così facendo, l’ordine pubblico è a rischio. C’è il pericolo che tra queste persone ci sia chi, spinto dalla disperazione, possa tentare di procurarsi in maniera illecita i soldi per affrontare il viaggio. Di certo ai profughi non può essere negato il permesso di soggiorno. Significherebbe negare un diritto sacrosanto. Occorre dunque intervenire e porre rimedio a questa ingiustizia”. Nella giornata di oggi la Cgil ha così investito del problema il Consiglio italiano per i rifugiati (Cir), chiedendo da parte dello stesso un intervento presso la Prefettura di Taranto, affinché sia individuata una soluzione che consenta ai migranti tunisini di raggiungere le mete del centro e del nord Italia.

I dati ufficiali, intanto, parlando di una tendopoli destinata a svuotarsi entro Pasqua. Lo "svuotamento" della tendopoli di Manduria, dove dalla fine di marzo sono ospitati immigrati tunisini provenienti da Lampedusa, sarebbe dunque assai imminente . Nelle ultime 48 ore circa 500 migranti hanno lasciato la tendopoli, col permesso di soggiorno temporaneo e il titolo di viaggio, e sono stati accompagnati alla stazione ferroviaria di Taranto dove hanno acquistato un biglietto, abbandonando la Puglia. La Questura di Taranto, che sta coordinando le operazioni di sgombero del Centro di accoglienza temporaneo, conta di poter svuotare completamente il campo entro Pasqua. Resta da capire cosa ne sarà della struttura, tenuto conto che sono stati ultimati anche i lavori riguardanti le infrastrutture, quali gli allacciamenti idrici e fognari e la rete di recinzione lungo il perimetro della tendopoli.

"Le notizie che arrivano dal Ministero dell'Interno stanno a dimostrare che il Governo sta rispettando gli impegni assunti. Stanno per lasciare la tendopoli di Manduria, infatti, altri 500 immigrati e per Pasqua il campo sarà quasi vuoto". È quanto dichiara in una nota l'onorevole Luigi Vitali, commentando l'evoluzione della situazione presso la tendopoli allestita tra Oria e Manduria. Il parlamentare francavillese del Pdl poi annuncia: "Ci sarà, all'esito di questa emergenza, anche l'adozione di misure compensative per i territori rimasti eventualmente danneggiati. Per tutto questo e per le misure di sicurezza che si stanno adottando per i territori interessati all'emergenza immigrazione - conclude Vitali - interrogherò con il collega Franzoso e con gli altri parlamentari ionico-salentini il ministro Maroni nel question time del 27 aprile".

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