Bando Smart Cities scade il 30 aprile

NAPOLI – “Ci sarà una seconda fase con una seconda chiamata nel mese di giugno per le regioni del Centro-Nord e questo diventerà un progetto Paese per rendere il Paese non solo più digitale ma anche più intelligente”. Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, illustrando a Napoli il bando 'Smart Cities and Communities', progetto finanziato con circa 200 milioni di euro per modelli di innovazione sociale rivolto alle imprese, alle Università, ai giovani di Sicilia, Calabria, Puglia e Campania.

Il ministro Francesco Profumo

NAPOLI – “Ci sarà una seconda fase con una seconda chiamata nel mese di giugno per le regioni del Centro-Nord e questo diventerà un progetto Paese per rendere il Paese non solo più digitale ma anche più intelligente”. Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, illustrando a Napoli il bando 'Smart Cities and Communities', progetto finanziato con circa 200 milioni di euro per modelli di innovazione sociale rivolto alle imprese, alle Università, ai giovani di Sicilia, Calabria, Puglia e Campania.

“Il governo - ha detto Profumo - ha già aperto questo bando per 200 milioni per le quattro regioni dell'obiettivo convergenza (Puglia, Calabria, Sicilia e Campania, ndr). Alla stessa call possono partecipare anche Sardegna, Basilicata, Molise e Abruzzo con altri 70 milioni messi direttamente dalle Regioni. Credo sia importante perchè partendo dalla domanda pubblica ci sarà una risposta in termini di proposta e ricerca industriale da parte di aziende, Università e centri di ricerca. Questo - ha sottolineato Profumo - ci consentirà di creare le condizioni perchè sul territorio si creino nuove competenze e nuove piccole imprese in grado di sviluppare il progetto in tutti i dettagli”.

“Ci sarà - ha proseguito il ministro- una seconda fonte di finanziamento e sarà a capitale di rischio per irrobustire le piccole imprese. E poi c'è una terza fonte, quella dei distretti industriali, in modo da avere un insieme di aziende grandi, piccole, medie e micro che possano proporre lo stesso progetto sullo stesso territorio ma anche in altre parti del Paese e ci auguriamo anche fuori (è il modello già utilizzato dal Distretto Aerospaziale Pugliese, ndr)”.

“Alla base - ha ricordato Profumo - c'è stato un accordo con gli otto presidenti delle Regioni in base al quale ciascuna regione ha identificato due priorità tra questi otto elementi: scuola, sanità, governo, mobilità, energia, ambiente, turismo e cultura. Per ciascuno di questi progetti pilota - ha concluso il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca - ci sarà lo sviluppo in una delle regioni con la parte hard che rimane sulle regioni e quella soft che sarà messa ad un livello più alto in modo da poter essere condivisa dalle altre regioni”. Di seguito, integralmente, l’illustrazione dei progetti dalla pagina apposita del sito del Pon Ricerca e Competitività 2007-2013.

“Smart Cities e Communities” (Pon Ricerca e Competitività 2007-2013)

Le idee progettuali  dovranno promuovere interventi in grado di utilizzare le più avanzate soluzioni di diretto impatto sugli ambiti di interesse pubblico e sviluppare modelli di integrazione sociale per risolvere problemi di scala urbana e metropolitana. L’ambito applicativo è quello delle Smart Cities e Communities ovvero dello sviluppo di modelli innovativi  finalizzati a dare soluzione a problemi di scala urbana e metropolitana tramite un insieme di tecnologie, applicazioni, modelli di integrazione e inclusione.

La Smart Community, quale riferimento per l'individuazione delle aree di ricerca e delle traiettorie di sviluppo rilevanti ai fini dell’Avviso, va intesa in senso ampio rispetto alla definizione di agglomerato urbano di grande e media dimensione, e si riferisce al concetto di città diffusa e di comunità intelligente (anche attraverso l’aggregazione di piccoli comuni ovvero sistemi metropolitani) nei quali sono affrontati congiuntamente tematiche socio ambientali, quali mobilità, sicurezza, educazione, risparmio energetico o ambientale.

In particolare, i settori di intervento individuati sono: Smart mobility, Smart health, Smart education, Cloud computing technologies per smart government, Smart culture e Turismo, Renewable energy e smart grid,    Energy Efficiency e low carbon technologies, Smart mobility e last-mile logistic, Sustainable natural resources (waste, water, urban biodiversity).

Possono presentare idee progettuali le imprese, i centri di ricerca, i consorzi e le società consortili, i parchi scientifici e tecnologici (così come definiti all’art.5 comma 1 del DM 593/2000 e ss.mm.ii.) con sede operative nelle Regioni della Convergenza o che si impegnino a costituire una sede in una delle quattro Regioni in caso di approvazione del progetto. Particolare importanza è attribuita al ruolo delle Pubbliche Amministrazioni locali, che saranno coinvolte nella sperimentazione e applicazione concreta dei risultati conseguiti.

Per la realizzazione dei progetti “Smart Cities e Communities” le risorse complessive a valere sul PON R&C 2007-2013 sono pari a 200.696.821,00  - (50% -FESRe 50% FdR), così ripartite:

- Azione Integrata per la Società dell’Informazione:            100.348.410,50 euro

-   Azione Integrata per lo Sviluppo Sostenibile:                   100.348.410,50 euro

“Progetti di innovazione sociale”

Accanto all’intervento predetto, il MIUR intende promuovere la partecipazione delle generazioni più giovani delle Regioni della Convergenza al processo di diffusione di una cultura innovativa in tema di Smart Communities; a tal fine, il bando invita i giovani delle Regioni della Convergenza di età non superiore ai trenta anni a presentare progetti orientati alla messa punto di idee tecnologicamente innovative per la soluzione nel breve-medio periodo di specifiche problematiche presenti nel tessuto urbano di riferimento e riferite agli ambiti previsti dall’art. 2 dell’Avviso.

Per i “Progetti di innovazione sociale” le risorse a disposizione sono 40 milioni di euro a valere sul PON R&C 2007-2013, FESR (50%) e FdR (50%).

Le idee progettuali e i “progetti” debbono essere presentati tramite il servizio telematico Sirio (http://roma.cilea.it/Sirio) entro e non oltre le ore 17.00 del 30 aprile 2012.

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