Bodgan e Peppino: storia di un'amicizia nata nel segno basket

La testimonianza di Bogdan Tanjevic, "leggenda del basket", su una delle figure più importanti nella storia della pallacanestro. Il libro realizzato dal nipote Giovanni verrà presentato lunedì a Brindisi

Bodgan Tanjevic

BRINDISI - In occasione della presentazione del libro su Peppino Todisco “Una vita per il basket”, realizzato dal nipote Giovanni Todisco, in programma lunedì 8 luglio nella sala Università del palazzo Nervegna alle ore 18.30, ritengo sia doveroso ed opportuno riportare una testimonianza prestigiosa, raccolta in una conversazione informale e spontanea. E’ quella di Bogdan Tanjevic, una leggenda del basket, che ha espresso giudizi positivi su Peppino Todisco come uomo, amico e grande conoscitore di basket, così come lo hanno conosciuto tutti quelli che hanno avuto modo di frequentarlo e vivere con lui la passione per il basket.

Bogdan e Peppino: il basket per amico

Bogdan Tanievic era a Firenze per assistere alle Final Eight di basket dello scorso febbraio in cui era impegnata Happy Casa Brindisi, ed aveva trascorso quei giorni ospite nello stesso albergo in cui avevamo soggiornato insieme a molti altri tifosi brindisini al seguito della squadra di coach Vitucci. Troppo ghiotta l’occasione da appassionati di basket per non scambiare i saluti con coach Tanievic, un grande della pallacanestro. (Nella foto in basso, cerchiato in rosso, Peppino Todisco circondato dai giocatori della Libertas)

Peppino Todisco con la squadra della Libertas(1)-3

Ci avvicinammo giusto per un discreto e cordiale saluto e si dimostrò subito disponibile al dialogo e ci chiese cosa facevamo a Firenze. Dopo aver sentito che eravamo di Brindisi al seguito della squadra di basket, impegnata nelle Final Eight, ha preso ad elogiare il comportamento della squadra che avrebbe meritato anche di vincere la Coppa Italia, squadra di cui dovevamo essere orgogliosi anche per il percorso che stava facendo in campionato, ed a complimentarsi ancora per l’atteggiamento sportivo della tifoseria brindisina. 

Con Peppino a Cisternino come casa mia

Locandina libro Todisco(1)-2Poi, non richiesto per evitare di essere invadenti, ha voluto ancora spontaneamente intrattenersi per esprimere un suo personale ricordo legato al basket brindisino. “Conosco molto bene la vostra Brindisi e la passione che avete da sempre avuto per la pallacanestro, i vostri giocatori da Francesco Fischetto molti altri, il vostro Pentassuglia, ma soprattutto ho vissuto bene a Cisternino, dove ci torno sempre molto volentieri legato al ricordo di Peppino Todisco, un mio grande amico” – Bogdan Tanjevic ha poi continuato volontariamente e sinceramente a tessere incondizionati elogi di Peppino Todisco. 

“Era un profondo conoscitore di basket, uno dei più preparati in assoluto, ma soprattutto un uomo eccezionale per la sua disponibilità e lealtà, un vero amico fraterno. A Cisternino ci torno ancora, sono come a casa mia e mi sento tuttora legato all’amicizia sincera con Peppino Todisco, persona le cui doti umane e professionali sono state da sempre riconosciute non solo da me ma anche in ogni ambiente della pallacanestro italiana”.

Apprezzamenti per l’uomo Peppino Todisco, per tutti semplicemente “il professore”, che abbiamo avuto il piacere di conoscere e di essergli amico nelle sue esperienze a Brindisi con la Libertas e l’Assi, valutazioni che sono state particolarmente gradite ed ancor più apprezzate perché liberamente espressi con sincerità da coach Bogdan Tanjevic, una istituzione ed un “grande” della pallacanestro nazionale ed europea, un personaggio realmente legato a Peppino ed alla nostra terra, che ci ha positivamente sorpreso, considerata la dimensione umana e professionale dei due amici Peppino e Bogdan.

Tanjevic: “Leggenda del basket”

Bogdan Tanjevic, è un “santone” del basket italiano ed europeo, per aver allenato la Nazionale Italiana dal 1997 al 2001 dopo Ettore Messina, ma anche Caserta, Trieste, Milano, Bologna, con notevoli esperienze con diverse squadre anche in Europa, ed è un personalità che ha positivamente segnato la storia della pallacanestro con i suoi metodi innovativi ed i suoi sistemi di allenamento. E’ stato il coach della Nazionale Italiana campione d’Europa 1999, uno degli allenatori più vincenti in assoluto, già nella Hall Fame Italia dal 2016 ed inserito fra le “leggende del basket” con l’inclusione nella Hall of Fame della Fiba nel 2019, ma anche persona disponibile e che ritrovi di grande semplicità e umiltà, doti difficilmente riscontrabile in personaggi di così alto spessore e livello umano.

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