Improvviso vertice del Football Brindisi. Allenatore in discussione

Improvviso vertice del Football Brindisi. Allenatore in discussione

Galigani e Florimbj

BRINDISI – Le ultime quattro gare del Football Brindisi hanno lasciato a desiderare. Partita sparata, la squadra quando avrebbe dovuto approfittare delle due gare casalinghe consecutive per staccare gli avversari, è andata via via perdendo smalto. Comincia con il Campobasso, in vantaggio dopo 4’, incassa il pareggio all’8’ e non riesce ad andare oltre con una squadra che ne ha collezionati due (uno a Brindisi) oltre a cinque sconfitte. La domenica successiva, contro la Vigor Lamezia il Brindisi era sotto di un gol. Se non capitolò lo deve solo a Mangiapane che sparò sulla traversa il tiro dal dischetto del rigore. Un errore che consentì ai padroni di casa, con una buona dose di fortuna, di ribaltare il risultato.

A Matera il Brindisi accusa il primo stop stagionale e ieri a Brindisi è arrivato il secondo. Quattro gare, a prescindere dal risultato, che hanno evidenziato questa involuzione nel gioco dei  biancazzurri. Sparita la velocità, svanita la grinta, scomparse le geometrie. Che cosa è accaduto? Colpa dell’allenatore? Se lo chiedono i vertici della società e questa sera, in un summit convocato nella sede di via De’ Terribile, faranno il punto della situazione.

Ci saranno il presidente Galigani, il vice Pupino, il team manager Pellegrini ed altri dirigenti. Galigani ieri, a fine gara, non ha avuto remore nel dissentire dal suo allenatore Carlo Florimbj sulla qualità del gioco espresso dalla squadra. Buono secondo l’allenatore, pessimo secondo il presidente. Visioni contrapposte che potrebbero preludere ad un addio, anche se sembra prematuro, dopo appena sette gare e due sconfitte (la seconda con una squadra dimezzata), sostituire l’allenatore.

Ma è una scelta che tocca alla società. Oggi tra i tifosi circolano già diversi nomi di allenatori candidati a sostituire Florimbj. Si fa il nome di Toscano, ex Cosenza, di Capuano, ex Potenza, e poi i soliti che puntualmente in queste situazioni vengono accreditati alla guida dei biancazzurri: l’intramontabile Boccolini, il brindisino Francioso e il tarantino Delli Santi. Tre nomi venuti fuori ieri perché erano presenti in tribuna a seguire la gara. Se è per questo da due domeniche si vede in tribuna l’ex direttore sportivo del Brindisi, Simone Pietroforte.

Al momento, comunque, non ci sono niente altro che rumor che si susseguono, come accade sempre quando le cose non vanno bene. Non è da escludere che il vertice di questa sera si possa concludere con una nota di sostegno a Florimbj o con il suo defenestramento. Su una cosa, stando alle indiscrezioni trapelate, Galigani non discute: bisognerà cambiare rotta, la squadra deve ricominciare a giocare come ha fatto vedere di saper fare, e bisogna risalire la china. Il terzo posto in classifica sta molto stretto alla dirigenza biancazzurra. Terzo posto che arriva all’improvviso, inaspettato, dopo sei settimane in vetta alla classifica.

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