Mano pesante del giudice sportivo: due giornate a Florimbj

BRINDISI – Mano pesante del giudice sportivo nei confronti dell’allenatore del Football Brindisi Carlo Florimbj, espulso nel corso della gara giocata domenica scorsa ad Aversa e vinta dai brindisini per 2-1. A Florimbj il giudice sportivo ha dato due giornate di squalifica per “atteggiamento irriguardoso verso l’arbitro nel corso della gara”. Atteggiamento irriguardoso consistito nell’aver detto all’arbitro “guarda (facendo segno con la mano agli occhi; n. d. r.) che ci siamo pure noi in campo”. L’arbitro fermò immediatamente il gioco e fece uscire dal campo Florimbj che ora dovrà saltare le due gare interne con il Campobasso (domenica) e con la Vigor Lamezia.

Carlo Florimbj

BRINDISI – Mano pesante del giudice sportivo nei confronti dell’allenatore del Football Brindisi Carlo Florimbj, espulso nel corso della gara giocata domenica scorsa ad Aversa e vinta dai brindisini per 2-1. A Florimbj il giudice sportivo ha dato due giornate di squalifica per “atteggiamento irriguardoso verso l’arbitro nel corso della gara”. Atteggiamento irriguardoso consistito nell’aver detto all’arbitro “guarda (facendo segno con la mano agli occhi; n. d. r.) che ci siamo pure noi in campo”. L’arbitro fermò immediatamente il gioco e fece uscire dal campo Florimbj che ora dovrà saltare le due gare interne con il Campobasso (domenica) e con la Vigor Lamezia.

Era accaduto che durante la gara con l’Aversa, chiusa nel primo tempo con il Brindisi in vantaggio per due gol a zero, l’arbitro aveva avuto una condotta molto casalinga. E sin qui può anche essere comprensibile anche se non ha alcuna giustificazione sul piano professionale. Nella ripresa il direttore di gara va anche oltre. Spezza il gioco del Brindisi e lascia correre tutto ai padroni di casa. Alessandrì, falciato nella trequarti campana , viene persino redarguito.

Poco prima l’arbitro aveva concesso il rigore all’Aversa per un fallo commesso da Taurino che in realtà non c’era. Mentre aveva lasciato correre lo strattonamento, con conseguente impedimento a concludere l’azione, ai danni di Ceccarelli in area dell’Aversa. Florimbj dopo un trattamento, continuo, di questo genere, si era messo in piedi e aveva rivolto la richiesta all’arbitro di attenzione verso il Brindisi.

Probabilmente sarebbe bastato un richiamo da parte dell’arbitro. E invece no. Espulsione e due giornate di squalifica. Ovvero linea molto dura verso questa società. Che ne ha fatto le spese già due domeniche fa, condannata a pagare mille euro di multa perché “i tifosi locali avevano rivolto frasi offensive ai sostenitori ospiti provocando la reazione”. Il giudice sportivo non aveva tenuto conto che i centocinquanta tifosi irpini, a seguito di una decisione caotica del ministero dell’Interno, erano stati collocati, invece che nel settore, isolato da tutto e tutti, riservato agli ospiti, accanto ai locali sulla gradinata.

E che i cori provocatori li avevano iniziati gli irpini, ai quali aveva risposto la Curva Sud. Con la mente annebbiata dal fatto che la loro squadra era sotto di un gol, gli avellinesi si scagliarono contro i locali. Per questo l’Avellino fu multato di 300 euro, mentre il Brindisi di euro ne ha dovuti pagare 1000.

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