Attualità

"Asini dotti": il viaggio alla scoperta di luoghi, storie, di suoni e voci

Della comitiva fanno parte due musicanti, un fotografo, un regista, un asinello e il suo giovane custode

BRINDISI - All’alba di ieri mattina una simpatica comitiva, in compagnia di un “Asino dotto” si è messa in cammino, per percorrere l’ultimo tratto dell’antichissima via Francigena da Torre Guaceto fino a Finibusterrae (Santa Maria Di Leuca), 10 tappe in 10 giorni, un percorso lungo 200 Km.

Della comitiva fanno parte due musicanti, un fotografo, un regista, un asinello e il suo giovane custode. Protagonisti e autori del cammino Marcello Moscara fotografo, Enza Pagliara musicista, Dario Muci musicista, Francesco De Giorgi regista, Titi Pece scrittrice, Raffaele Gorgoni scrittore e Martino Genchi e il suo dolcissimo asino Bartolo, compagni di viaggio.

ASINI DOTTI_2-2

Il progetto Asini Dotti ideato da Marcello Moscara, è un progetto che va alla “scoperta di luoghi, di storie, di suoni e voci, attraverso un cammino reale fatto di incontri e costruito su azioni artistiche, ognuno con il proprio linguaggio e la propria storia, in una comune idea di bellezza” un progetto ricco di improvvisazioni e di emozioni itineranti da fissare in un docu-film e in un libro fotografico… ecco perché “camminare è un atto creativo e di rigenerazione, un atto simbolico e artistico”. 

ASINI DOTTI_7-2

La denominazione Asini Dotti nasce da due fonti storiche: dall’immagine dell’asino arpista nel mosaico pavimentale della Cattedrale di Otranto e dal valore simbolico che assume l’asino musicante nel pensiero filosofico di Giordano Bruno, come simbolo positivo della conoscenza e contemporaneamente, del suo, limite – dualismo che segna la condizione umana.

Bartolo, il dolcissimo asino dotto, ieri, alle ore 14, è arrivato a Brindisi presso la Chiesa Santa Maria del Casale, per poi ripercorrere le antiche vie della Città, alla riscoperta di pezzi di storia, che custodiscono quel tratto di strada antichissima che è la via Francigena, la via storica medioevale dei pellegrini, che dall’Europa cercavano di raggiungere la Terra Santa, imbarcandosi dal porto di Brindisi.  

ASINI DOTTI_3-2

Bartolo e la compagnia dei suoi amici artisti, per gentile concessione della Marina Militare, onde evitare il traffico di via Provinciale San Vito, hanno potuto transitare da Porta Monsignore a Porta Revel, attraversando la Base Navale, uscendo direttamente nella zona Sciabiche, per poi ammirare le Colonne Romane, la Cattedrale, il Portico dei Cavalieri Templari, il Tempio di San Giovanni al Sepolcro e tanto altro. 

Coordinatore ed organizzatore del tour, in terra di Brindisi, è stato Beppe Loiacono, conoscitore di musiche e danze popolari. Gli amici artisti ringraziano la Marina Militare e il Comando dei Vigili Urbani. La simpatica compagnia, inoltre, non dimentica di ringraziare Luciano Alimentari, per gli ottimi panini.

La città, ancora una volta, ha accolto con gioia questa originale iniziativa , dando voce ad artisti di talento, capaci di promuovere la nostra terra ed il nostro Salento, che ha tanto da raccontare.

Auguriamo ai nostri amici ed al simpatico Bartolo un buon cammino. Per maggiori dettagli, si allega il link del progetto Asini Dotti: https://www.produzionidalbasso.com/project/sulla-via-francigena-il-cammino-degli-asini-dotti/

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Asini dotti": il viaggio alla scoperta di luoghi, storie, di suoni e voci

BrindisiReport è in caricamento