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Marco, la sua prima volta da donatore di cellule staminali: "Sono felice di aver salvato una vita"

Il racconto del 21enne di Ceglie Messapica, Marco Semeraro, studente del terzo anno all’Accademia delle Belle Arti di Bari, per invitare chiunque possa a mettere il proprio nome nel registro dei donatori

CEGLIE MESSAPICA – L'iscrizione all'associazione fatta circa tre anni fa perché "in quel momento ero felice di farlo pur non conoscendo il procedimento di donazione”. Quella convinzione, "ormai sono passati tre anni in silenzio, chissà se un giorno mi chiameranno”, smentita agli inizi di settembre mentre entrava a visitare la Biennale di Venezia con gli amici, “non dimenticherò mai quella chiamata”. Uno strano effetto all’inizio, “ero spaesato” e poi la gioia. 

Perché Marco Semeraro, 21 anni, giovane e creativo di Ceglie Messapica, studente al terzo anno all’Accademia delle Belle Arti di Bari, ha salvato la vita di una persona donandole le sue cellule staminali. La sua prima donazione il 4 ottobre scorso al Policlinico di Bari. A BrindisiReport ha voluto raccontare del "miracolo" anche, e soprattutto, per invitare chiunque possa a mettere il proprio nome nel registro dei donatori perché “è un’azione che riempie davvero di gioia e dà un certo senso di orgoglio, senti di aver davvero fatto qualcosa per cambiare la vita a qualcuno.”

"Tra marzo e aprile, dopo tre anni in silenzio assoluto – racconta Marco -  ricevetti la prima chiamata perchè avevano trovato un paziente compatibile con me. Mi sottoposi a tutti gli esami di routine che servivano per constatare il mio stato di salute. Dissero che mi avrebbero richiamato se avessero scelto me come persona più compatibile. In quell’occasione ho scoperto che solitamente si scelgono massimo 4 persone compatibili ma che, soprattutto, a Bari ogni anno si arriva a circa 10 donazioni. Un numero irrisorio purtroppo.” 

MARCO SEMERARO 2-2

Quella chiamata, all’inizio, sembrava non essere andata a buon fine, “pensai che avessero trovato qualcun altro”. Poi è arrivata agli inizi di settembre. “In un primo momento mi fece uno strano effetto – confessa -, per carità ero felicissimo, era pieno di gioia, ma provai una strana sensazione di spaesamento, perché non me lo aspettavo e mi faceva alquanto strano scoprire che esisteva una persona geneticamente simile a me. Andai a fare i controlli e vari prelievi e mi diedero un farmaco che dovevo prendere due volte al giorno per cinque giorni che serviva ad aumentare la produzione di cellule staminali”. 

L’ intervento è avvenuto il 4 ottobre scorso al Policlinico di Bari (in foto durante le operazioni di donazione), durato circa 7 ore, dalle 8 di mattina alle 15 del pomeriggio “perchè il mio corpo aveva raggiunto il minimo indispensabile di cellule che si potessero donare e c’era il rischio che potessi ritornare il giorno dopo per donarne altre. Ma tutto è andato per il meglio. E’ stata una grande emozione e ammetto di aver compreso di aver potuto salvare una vita solo alla fine. Quello che fa un donatore è un piccolo gesto ma che può salvare davvero la vita a qualcuno. E non importa che si tratti di un ‘estraneo’ ma vi posso assicurare che è un’azione che riempie davvero di gioia. Spero che questo mio racconto possa servire ad avvicinare nuovi donatori e se questa mia esperienza può servire anche a fare iscrivere un singolo donatore, allora posso dire di essere pienamente felice.”

Admo Puglia, ad ottobre continua Match It Now: le iniziative a Brindisi

Continua il programma pugliese di Match It Now, il più grande evento di sensibilizzazione sulla donazione di midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche, in programma da lunedì 10 a domenica 16 ottobre 2022, con tante iniziative, per dare ai pugliesi di età compresa tra i 18 e i 35 anni, con un peso corporeo di almeno 50 kg e in buono stato di salute l’opportunità di effettuare il prelievo di sangue propedeutico alla tipizzazione e all’iscrizione al Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo. A Brindisi l'appuntamento è per giovedì 13 ottobre 2022 al Parco Cesare Braico, dalle ore 8,30 alle ore 12. Info: brindisi@admopuglia.it / 3207886669.

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