Domenica, 21 Luglio 2024
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Qualità della vita: la provincia di Brindisi ultima per biblioteche, pochi i giardini scolastici

Giunge alla terza edizione il report per fasce d'età (bambini, giovani, anziani) pubblicato ieri (29 maggio) dal Sole 24 ore. I dati più significativi riguardanti il Brindisino

Le biblioteche continuano a scarseggiare nella provincia di Brindisi. La conferma arriva dal report sulla qualità della vita 2023 per fasce d’età pubblicato ieri dal Sole 24ore, che al Brindisino assegna la maglia nera per numero medio di biblioteche ogni 10mila abitanti. In questa specifica classifica, la provincia è fanalino di coda, al 107esimo posto, con una media locale di 1,7 biblioteche ogni 10mila residenti over 65, rispetto a una media nazionale di 6,1. Emblematico è a tal proposito il caso dell'ex biblioteca provinciale, ora nella rete del polo biblio museale regionale, di Brindisi in viale Commenda, chiusa dal novembre 2016 a seguito di un incendio. La facciata dell'edificio di recente è stata ammodernata, ma ancora non si parla di riapertura. 

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Pochi anche i giardini scolastici. Basti pensare che in questa graduatoria, con una media di 2,5 metri quadri (rispetto alla media nazionale di 11,3) per bambino 0-14 anni, il Comune di Brindisi si piazza al 102esimo posto. Nella fascia d’età dei giovani (18-35 anni) si sale invece fino al 12esimo posto per quanto riguarda il quoziente di nuzialità (matrimoni celebrati ogni mille abitanti). In questo ambito la media locale è pari a quattro, rispetto a un valore medio nazionale di 3,3. 
Lo studio dedicato ai tre indici generazionali, calcolati ciascuno su 12 parametri statistici forniti da fonti certificate, è giunto alla terza edizione.

I criteri dell'indagine

“Le classifiche, pubblicate la prima volta a giugno 2021 come una tappa della storica indagine sui territori italiani più vivibili – specifica il Sole 24 ore - misurano le ‘risposte’ dei territori alle esigenze specifiche dei tre target generazionali più fragili e insieme strategici, i servizi a loro rivolti e le loro condizioni di vita e di salute. Un lavoro sperimentale, che verrà incluso nella classifica di fine anno, ancora limitato dalla carenza di dati territoriali capaci di raccontare queste specificità”.

Il report cristallizza l’immagine di un’Italia divisa in due, fra Nord e Sud. Le ultime 20 posizioni dei tre indici sono infatti popolate da territori del Mezzogiorno, con rare eccezioni: cinque province toscane tra le ultime per qualità della vita degli anziani (penalizzate, tra le altre cose, dal consumo record di antidepressivi e dalla bassa spesa per l’assistenza domiciliare); Verbano Cusio Ossola al 102° posto, sempre per gli over 65; Roma quartultima nell’indice dei giovani.

La fascia bambini

Per quanto riguarda la fascia 0-14 anni, la provincia di Brindisi è all’81esimo posto. La migliore performance viene fatta registrare nell’ambito dei delitti denunciati a danno dei minori, dove la provincia di Brindisi è ottava, con un media di 0,5 delitti denunciati ogni 10mila minori (dati del Dipartimento di pubblica sicurezza del ministero dell’Interno aggiornati al 2021), rispetto a una media nazionale di 1,9. Detto della carenza di giardini scolastici, c’è parecchia da strada da fare anche riguardo al verde attrezzato. Qui la media è di appena 7,1 2 metri quadri per bambino nel capoluogo (dati Istat), rispetto a una media nazionale di 11,3. Nel Brindisini vi sono inoltre 2,2 pediatri ogni mille bambini (40esimo posto), 12,2 bambini che hanno usufruito del servizio comunale degli asili nido (58esimo posto). Le palestre scolastiche, tutto sommato, non scarseggiano. In questa graduatoria, la provincia è 36esima. 

La fascia giovani

Passando nella fascia dei giovani, uno dei dati meno confortanti è quello sulla disoccupazione. Il 22,5 percento dei residenti con età fra i 15 e i 34 anni è infatti in cerca di occupazione, rispetto a una media nazionale del 14,6 percento (89esimo posto). E i giovani fra i 20 e i 34 anni soddisfatti del proprio lavoro, in una scala da 1 a 10, sono 7,5 (81esimo posto). Il 29,7 percento dei giovani residenti nel Brindisino, a fronte di una media nazionale del 22,1, non lavora e non studia (86esimo posto). C’è molto da migliorare anche per quanto riguarda le aree sportive, dove si registra una media di 2,2 metri quadri per residenti 18-35 anni nel Comune capoluogo (84esimo posto), rispetto a una media nazionale di 12,7. 

Gli anziani

E poi c’è la classifica sugli anziani. Detto del pessimo dato delle biblioteche ogni 10mila residenti, negativo anche il risultato degli orti urbani. Nel capoluogo vi sono 0,0 metri quadri di orti urbani disponibili ogni 10mila over 65 (107esimo posto), rispetto a una media nazionale di 0,6. Nelle Rsa ci sono 6,4 posti disponibili ogni mille over 65 (86esimo posto), rispetto a una media nazionale di 19,4. 
 

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