Tempesta e grandinate devastanti: agricoltura in ginocchio

La maggior parte della Puglia investita da una nuova calamità nel pomeriggio di sabato 4 luglio

Le foto sono state scattate da agricoltori dopo la tempesta del 4 luglio 2020

Nessuna protezione può ormai proteggere le colture pugliesi devastate continuamente da tempeste e grandinate, frutto di quei cambiamenti climatici che molti continuano a sottovalutare, non certo gli agricoltori. Teloni e reti sfondati da chicchi di grandine enormi, o strappati da raffiche di vento, anche nel pomeriggio di ieri 4 luglio non sono riusciti ad arginare i danni gravi causati dal fronte temporalesco che investito la regione.

Uva distrutta, olive a terra, pomodori rovinati e raccolti irrimediabilmente compromessi. È stato un sabato disastroso per l’agricoltura pugliese. La grandine, ancora una volta, ha “mitragliato” ogni tipo di coltura, compromettendo irrimediabilmente i raccolti. “Ci sono arrivate decine di segnalazioni, con video e fotografie, da più parti della Puglia”, ha spiegato Raffaele Carrabba, presidente regionale di Cia Agricoltori Italiani della Puglia.

“A Cerignola la grandine ha distrutto diversi vigneti, colpendo molto seriamente anche gli uliveti della zona. Danni rilevanti anche nella Sud-Est Barese, dove vigneti e uliveti sono stati colpiti molto duramente. Particolarmente pesante la situazione anche nel Tarantino, specialmente nelle contrade rurali attorno a Massafra. In provincia di Taranto colpite anche le zone di Castellaneta, Martina Franca e diverse zone rurali fra costa ed entroterra. Nell’area di Castellaneta si è verificata anche una tromba d’aria, mentre le raffiche di vento hanno spezzato gli alberi e piegato le piantine piccole di alberi da frutta messe a dimora da poco tempo”.

danni agricoltura tempesta 4 luglio 2020 puglia (6)-2

I fenomeni climatici estremi, quest’anno, hanno già colpito ognuna delle 6 province pugliesi, dice la Cia. Il ciclico ripetersi e alternarsi di gelate, siccità, grandinate e bombe d’acqua ha già causato decrementi dal 40 al 60% per il grano in tutto il nord della Puglia, dal Tavoliere alla Bat e ai campi del Barese. Nel Tarantino, così come in provincia di Brindisi, nel territorio di Lecce e in tutto il Salento, tra le scorse settimane e i mesi precedenti gli eventi calamitosi hanno causato danni a ortaggi, frutteti, agrumeti, vigneti e uliveti. La siccità, invece, ha avuto effetti negativi su tutto il territorio pugliese colpendo in particolare il settore zootecnico, con molti allevamenti costretti a spese suppletive per acquistare l’acqua necessaria alla cura del bestiame.

Ulivi spezzati, campi allagati, erba dei pascoli distrutta, frutta e verdura rovinate con il lavoro di un intero anno andato perduto nelle aziende agricole con danni incalcolabili. È quanto emerge anche dal primo bilancio effettuato dalla Coldiretti Puglia sugli effetti della tempesta d’estate che ha improvvisamente colpito le campagne della provincia di Taranto e altre zone della regione, a macchia di leopardo con vento forte, trombe d’aria, temporali intensi e grandinate killer con chicchi grossi come albicocche, con l’ondata di maltempo che si sta lentamente spostando.

danni agricoltura tempesta 4 luglio 2020 puglia (5)-2

“Il 2020 è certamente un anno orribile per l’agricoltura pugliese, dove alla grave crisi di liquidità delle aziende agricole causata dall’emergenza Covid, si aggiungono i danni delle improvvise e letali ondate di maltempo che con grandinate, bombe d’acqua, gelate e trombe d’aria al loro passaggio restituiscono campi allagati, smottamenti e raccolti gravemente compromessi”, denuncia Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.

È un’annata durissima per l’agricoltura pugliese. “Nel pomeriggio del 4 luglio, una forte grandinata, con chicchi del diametro di oltre 5 centimetri, ha colpito il territorio compreso tra Massafra, Palagiano, Palagianello e Castellaneta Al momento le conseguenze sono in fase di quantificazione da parte degli agricoltori, però, si parla già di danni gravissimi ai vigneti da tavola e da vino, oliveti, ortaggi”, rileva anche Confagricoltura Puglia.

danni agricoltura tempesta 4 luglio 2020 puglia (1)-2

“Facciamo un appello al presidente Emiliano affinché attivi subito le procedure per il riconoscimento della calamità naturale”, dice il presidente regionale di Confagricoltura, Luca Lazzàro. “Purtroppo, l’assenza di adeguati ricavi sulla vendita delle produzioni agricole non permette agli imprenditori di stipulare con le assicurazioni delle polizze per la copertura economica dei danni. Questo fa sì che una grandinata come quella di sabato pomeriggio, se non indennizzata, distrugga un anno di lavoro e di investimenti”.

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