Biblioteca provvisoria: "La Regione mantenga gli impegni presi"

Il movimento Ora Tocca a noi sollecita la Regione. Da tre anni la città è senza biblioteca provinciale, a seguito dell'incendio

BRINDISI – La biblioteca provvisoria presso l’ex convento Santa Chiara non è ancora stata attivata. La questione è al centro di un intervento di Ora tocca a noi, movimento fondato da giovani Brindisini rappresentato in consiglio comunale da un gruppo consiliare, che sollecita la Regione Puglia ad attivarsi per superare questa fase di stallo.

Lo stesso movimento si era battuto per l’apertura di uno spazio destinato allo studio, a seguito della chiusura della biblioteca provinciale di viale Commenda, che non ha ancora riaperto i battenti dopo che nel novembre 2018 fu interessata da un incendio.  Un accordo sottoscritto fra il Comune di Brindisi e la Regione Puglia prevedeva appunto l’istituzione di una biblioteca provvisoria presso l’ex convento Santa Chiata, edificio storico situato nei pressi del Duomo. 

“In questi mesi - si legge in una nota del Movimento - diversi problemi di natura tecnica hanno portato ad uno slittamento dell’apertura della biblioteca, motivo per cui, in risposta alla forte esigenza degli studenti brindisini, abbiamo attivato un’aula studio temporanea presso Palazzo Guerrieri durante le festività natalizie e ottenuto l’impegno pubblico dell’ente regionale, a nome dell’assessore Capone, a completare i piccoli interventi necessari entro il mese di gennaio”. Le interlocuzioni e sollecitazioni esercitate negli ultimi mesi nei confronti della Regione non hanno sortito però alcun effetto. 

biblioteca provinciale brindisi-2

“In risposta a tali mancanze – spiega il Movimento - il Comune si è fatto carico degli interventi di manutenzione e ripristino dei luoghi. L’onere mancante per attivare il servizio è il trasloco degli arredi dalla struttura della Biblioteca provinciale sita in Viale Commenda, operazione che può essere eseguita unicamente dalla struttura regionale”.

Ma anche su questo versante “la Regione si dimostra responsabile di un atteggiamento refrattario che di fatto impedisce l’attuazione dell’impegno preso”.
 
“Ritengo indegno  - dichiara il consigliere comunale di Ora tocca a noi, Giulio Gazzaneo - su una tematica tanto importante per una città che da ormai tre anni sente la mancanza di una biblioteca, che la Regione agisca da mesi con totale negligenza mostrandosi indifferente alle esigenze del territorio brindisino. Nel constatare che i continui solleciti degli scorsi mesi non sono stati sufficienti a garantire l’istituzione di tale servizio, mi auguro che finalmente la Regione si attivi rapidamente per adempiere alle sue responsabilità, consapevoli dell’urgente necessità di dotare Brindisi di uno luogo di aggregazione, cultura e socialità.”
 

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