Sabato, 25 Settembre 2021
Attualità Via Colonne

"Clima da far west in via Colonne": i residenti scrivono al prefetto

Disagi che si trascinano da 20 anni segnalati tramite una lettera: "Ztl senza controllo, abuso dei pass invalidi, piazza Duomo usata come parcheggio"

BRINDISI – Ztl puntualmente violata. Parcheggi riservati ai residenti occupati abusivamente. Assenza di controllo. Si trascinano da almeno 20 anni le problematiche che i residenti di via Colonne, stradina che collega piazza Duomo alla scalinata Virgilio, segnalano attraverso una lettera indirizzata al prefetto di Brindisi e, per conoscenza, anche al sindaco di Brindisi. Si tratta di una via a traffico limitato cono sosta consentita ai residenti, “previo pagamento di un’onerosa tassa comunale”. “Riguardo a ciò – si legge nella lettera – ci preme denunciare come, in barba alle ripetute segnalazioni che da anni noi facciamo agli uffici competenti, non è mai stata corretta la segnaletica posta all’ingresso della via, palesemente errata e, quindi, fuorviante”. 

I residenti imputano alle varie amministrazioni comunali che si sono succedute negli anni la totale assenza di controlli, tramite l’installazione di telecamere, dissuasori elettronici “o quant’altro utile a ciò”, su quanto avviene in tutte le ore della giornata, “con una preferenza per quelle mattutine e serali (dopo le 19)”. I residenti fanno riferimento a un atteggiamento da padroni della strada assunto da “personaggi di vario genere, da avventori dei numerosi esercizi pubblici che si moltiplicano esponenzialmente sia nella stessa via che nelle vicinanze, dipendenti degli uffici di zona, semplici cittadini che mirano ad un parcheggio tranquillo e gratuito, il tutto ovviamente senza alcuna autorizzazione, forti di diritti acquisiti per “’non si sa che cosa o quali convenienze”. C’è poi la brutta usanza di lasciare fuori dagli stalli consentiti e “senza alcuna traccia degli invalidi trasportati” innumerevoli auto con il sigilli di invalidi civili, anche per settimane, finanche auto provviste di passe per invalidi civili rilasciati da dirigenti comunali di Brindisi, non più in servizio da anni, e con immatricolazione dell’auto in altri stati”. 

I residenti esprimono la loro riconoscenza nei confronti degli agenti della Polizia Locale, gli unici a effettuare dei controlli su richiesta dei degli stessi residenti, “ma alla fine, il tutto si limita – si legge nella lettera -quando essi sono nella disponibilità di intervenire, a qualche multa e nulla più”. Da qualche mese, fra l’altro, sono stati anche sospesi i controlli da parte degli ausiliari del traffico.  La missiva tratteggia un “clima da autentico far west che si viene a creare nella strada nelle ore serali o notturne, in linea purtroppo, con quanto accade nel resto del centro storico della nostra città, nell’assoluto disprezzo di una zona fra le più importanti e fotografate dai numerosi turisti che giungono ad hoc”. A tal proposito viene denunciata anche “l’ignobile situazione che si viene a creare in piazza Duomo”, che in occasione di matrimoni, funerali, prime comunioni e altri eventi di tipo religioso “si trasforma in un enorme, vergognoso parcheggio, peraltro incredibilmente spesso autorizzato dai competenti uffici comunali, e con il frequente blocco dell’accesso alla stessa via Colonne, con finanche la sosta di autorizzate a scorta di carichi eccezionali”. 

“Riteniamo - concludono i residenti – che un’amministrazione comunale, che si vanta di essere in grado di pianificare opere di riqualificazione del centro storico, non possa consapevolmente abbandonare i propri cittadini che vi abitano e, pertanto, sulla base di quanto sopra, noi sottoscritto riserviamo di adire alle vie legali per il riconoscimento dei propri diritti”. I 13 firmatari della missiva danno infine la loro disponibilità a un incontro con il prefetto “nell’ambito di una fattiva collaborazione che a tutt’oggi, nonostante i nostri appelli, è assolutamente mancata da parte di chi di competenza”. 

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