Gal Alto Salento, natura, cultura e agroalimentare: il progetto

Al via il corso di "tecnico superiore per la promozione dei beni enogastronomici", di concerto con la Fondazione Its agroalimentare Puglia

Vincenzo Iaia, presidente Gal Alto Salento

OSTUNI - Ha avuto inizio a Ostuni, prezzo la sede del Gal (Gruppo di azione locale) Alto Salento il corso di "tecnico superiore per la promozione dei beni enogastronomici", di concerto con la Fondazione Its agroalimentare Puglia. Il presidente del Gal,Enzo Iaia, ha salutato i corsisti con queste parole: “Si tratta di un percorso formativo professionalizzante che ha l’obiettivo di formare tecnici superiori con specifiche conoscenze e competenze nella promozione dei beni enogastronomici materiali e immateriali del territorio regionale. Un progetto che mette insieme natura, cultura e agroalimentare, e che sposa perfettamente gli obiettivi di valorizzazione e crescita del territorio dell’area vasta ricompresa nel Gal Alto Salento, e che siamo particolarmente lieti di ospitare, anche e soprattutto considerando l’impostazione prettamente pragmatica e operativa dello stesso. Il diplomato specializzato  Its, di formazione terziaria non universitaria, dispone del background specifico capace di  inserirsi immediatamente nel ciclo economico produttivo saltando la fase della formazione a carico delle aziende. Sono queste le ragioni per cui, queste ultime, spesso partners, scelgono fra i profili  Its perché rispondono alla domanda di elevate competenze per  implementare processi innovativi".

Per il presidente del Gal Enzo Iaia, "la formazione degli operatori del territorio è stata da sempre uno dei principali obiettivi della programmazione del Gal Alto Salento, fin dalla sua nascita: partendo da azioni rivolte agli animatori dello stesso GAL, sono stati erogati innumerevoli corsi dedicati agli operatori dell’agriturismo e del turismo rurale, del turismo ambientale, delle masserie didattiche, per i servizi al turismo rurale, per la vendita di prodotti tipici, e anche per  la conservazione e valorizzazione del patrimonio architettonico. Inoltre, la partnership con la Fondazione Its agroalimentare Puglia è già stata collaudata nell’ultimo biennio grazie  al  corso per 'operatori del marketing digitale per l'agroalimentare'".

Su questo terreno comune si “impianta” il nuovo progetto formativo, il cui programma prevede 2.000 ore tra didattica, laboratori, visite guidate e stage presso aziende partner. L'obiettivo è quello di formare esperti in grado di valorizzare le eccellenze territoriali, con azioni mirate alla promo-commercializzazione, attraverso strumenti tecnologici e tecniche innovative. Inoltre, le competenze acquisite verranno messe a disposizione della promozione delle specificità dei prodotti tipici, tradizionali e ottenuti con metodi da agricolture sostenibili, in risposta a nuovi modelli di consumo legati ad aspetti esperienziali, salutistici e di biodiversità, con particolare attenzione alla costituzione di reti e all’economia circolare".

"La competizione imposta dal mercato . conclude Enzo Iaia - e il rispetto dell’ambiente ci obbligano a mantenere alta l’attenzione alla formazione professionale funzionale a  forgiare una figura di imprenditore agricolo sempre più qualificata verso l’agricoltura 4.0  e sostanzialmente più green. Su questo ultimo punto diviene quanto mai coerente ispirarsi al recentissimo Green Deal europeo, siglato lo scorso maggio, facendo anche nostro l’ambizioso percorso verde per raggiungere entro il 2050 la neutralità climatica attraverso la riduzione degli agrofarmaci,  dei fertilizzanti chimici, degli antibiotici agli animali d’allevamento e delle aree coltivate col metodo convenizionale a favore delle coltivazioni biologiche”.  

Al fine di ottenere il miglior parco insegnanti possibile, fanno sapere dal Gal Alto Salento, è stato aperto  l’avviso per le docenze di esperti del mondo del lavoro e accademici che scade venerdì 6 novembre. I moduli didattici ed eventuali maggiori informazioni si trovano sul sito web  itsagroalimentarepuglia.it o recandosi presso la sede del Gal Alto Salento in contrada Li Cuti adOstuni. 

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